I Chicago Bulls hanno forse finalmente trovato la loro strada, vincendo gare consecutivamente, mostrando un buon gioco e finalmente realizzando quello che Fred Hoiberg ha provato ad inculcare, come concetto di gioco, al team.
La stagione non era cominciata al meglio ma l’esplosione di Lauri Markkanen e la buona vena di Kris Dunn che finalmente sta trovando la sua dimensione in NBA dopo un primo anno negativo a Minnesota, e l’ottimismo per il ritorno in campo di Zach LaVine (ancora ai box per qualche settimana) hanno portato una ventata di freschezza in un team che era arrivato probabilmente al suo massimo potenziale senza riuscire a vincere in NBA.
Il front office dei Chicago Bulls però non ha ancora completato l’opera di ricostruzione della squadra ovviamente e per farlo vuole muovere almeno un’altra pedina per ottenere scelte e liberare slot occupati da veterani per i giovani a roster.
I due indiziati delle ultime ore, stando a quanto riportato dal Chicago Tribune sarebbero Nikola Mirotic, che nell’ultima gara dei Chicago Bulls è stato a dir poco incredibile per il suo impatto sul gioco offensivo, e Robin Lopez che sta facendo da mentore per Lauri Markkanen, per agevolare la sua crescita soprattutto a livello difensivo.
Ovviamente i due non partiranno per nulla in cambio ma di fronte ad una buona offerta: per questo motivo la franchigia dell’Illinois non li ha messi ufficialmente sul mercato ma valuterà offerte di trade sia per l’ex Real Madrid che per l’ex Portland Trail Blazers.
Se dovessero partire le gerarchie nel reparto lunghi cambierebbero nuovamente con Bobby Portis che potrebbe occupare lo slot di centro titolare, Markkanen (in quintetto stabilmente già ora) al suo fianco oppure con Felicio pronto a dimostrare di valere i milioni investiti in estate per trattenerlo nella città del vento. Insomma lavori in corso in attesa del draft NBA…

