Ormai che è scaduto il termine ultimo per effettuare scambi, si dovrà attendere la free agency della prossima estate per vedere alcune delle star NBA cambiare maglia.
Quella all’orizzonte si prospetta come una di quelle free agency potenzialmente da libri di storia della lega, già solo per il fatto che la superstar per definizione, anzi, il Re di esse, LeBron James ne sarà protagonista. Il futuro del Prescelto sembra essere sempre più lontano dall’Ohio, nonostante la rivoluzione effettuata dai Cavs prima della deadline. Tra le franchigie pronte ad accogliere LBJ col tappeto rosso ci sono i Los Angeles Lakers, che grazie alla trade proprio con Cavs sono riusciti a liberare molto cap, avendo dunque la possibilità di firmare non uno ma ben due top name. Leggermente più complicata sembra essere invece la situazione in casa Houston Rockets,dove LeBron ritroverebbe il suo amico fraterno Chris Paul e con James Harden potrebbero mettere su un trio da sogno. Da non escludere l’assalto di altri team come i San Antonio Spurs.
Come sempre quando si muove una superstar così importante come il Re, bisognerà attendere di vedere dove si accaserà lui perché si inneschi una reazione a catena. Non solo LeBron però; Paul George potrebbe divenire free agent in estate non avvalendosi della sua player option con OKC. Essendo nato a Palmdale, Los Angeles, i soliti Lakers potrebbero farci un pensierino.. Legato a Paul George sarà probabilmente anche il destino di Carmelo Anthony, il quale potrebbe anche lui decidere di non esercitare l’opzione nel suo contratto e diventare free agent, in modo da poter sondare il mercato con calma.
Con la grande incognita dovuta all’infortunio al tendine d’Achille, sarà libero anche Demarcus Cousins. Potrebbe tornare in campo non prima di Natale prossimo e sarà molto importante capire come procederà il recupero. Firmare un contratto alle cifre richieste dal centro attualmente in forza ai New Orleans Pelicans, con l’infortunio sofferto dallo stesso, è un rischio che le franchigie dovranno valutare prima di decidere di dargli la caccia.
Appare invece scontata la permanenza nelle loro rispettive franchigie di Kevin Durant e Chris Paul, anche loro free agent in estate. Salvo cataclismi, nella prossima annata i due dovrebbero giocare ancora per i Golden State Warriors e gli Houston Rockets.
Interessante invece sarà vedere quale franchigia deciderà di firmare Isaiah Thomas, appena approdato ai Lakers, che ha il contratto in scadenza per la prossima estate. Prima dell’infortunio della stagione scorsa, sembrava scontata la firma su un contratto al massimo salariale. La situazione attuale,con le prestazioni non impeccabili, i malanni non definitivamente risolti e di conseguenza una considerazione generale calata, è complicata. Sarà curioso vedere quali cifre riuscirà a guadagnare IT e soprattutto quale casacca vestirà.
Sembrava certo di essere scambiato prima della deadline, ma alla fine è rimasto ai Los Angeles Clippers: DeAndre Jordan potenzialmente diverrà free agent se non eserciterà la player option da oltre 24 milioni di dollari. Molto interessante sarà capire a che cifre e di quale ruolo si accontenterà. Potrebbe restare a LA e intraprendere con la franchigia un nuovo corso oppure provare una nuova avventura.
La free agency 2018 è ancora lontana, impossibile fare previsioni certe su quello che accadrà. Ma intanto c’è chi inizia a preparare già il terreno…



2 commenti
Vorrei sapere quanto e vero simile un quintetto Houston di questo tipo:HARDEN PAUL. JAMES ARIZA P.J.TUCKER..Grazie
Al momento un quintetto del genere è realizzabile certo, ma bisogna capire se James e CP3 sono disposti a rinunciare a parte dell’ingaggio per il bene della squadra. A livello di equilibri è tosta capire se James ed Harden potrebbero convivere insieme