I Sacramento Kings non sono riusciti a centrare i Playoff neanche in questa stagione, tuttavia l’annata che si sta concludendo lascerà indietro molti spunti positivi.
La franchigia di Vlade Divac sembrerebbe aver finalmente preso la direzione giusta nella sua fase ricostruttiva. Sta infatti puntando sullo sviluppo collettivo di un gruppo compatto di giovani promesse, circondandole, con la giusta calma, con giocatori di qualità.
Coach Dave Joerger ha evidenziato più volte la somiglianza della situazione dei Denver Nuggets a quella che spera di avere in costruzione a Sacramento.
Il pacchetto guardie è superbo: De’Aaron Fox ha vissuto una stagione di miglioramenti e conferme al fianco di Buddy Hield, che ha quasi raggiunto un livello da All-star (primo per percentuale da 3 punti in tutta la NBA, 43.2%).
"Records are meant to be broken."
Peja describes the moment when @buddyhield broke his legendary record ? » https://t.co/EbWTZbxBq8 pic.twitter.com/4XyImZD1Zt
— Sacramento Kings (@SacramentoKings) March 25, 2019
I lunghi stanno crescendo bene, con il rookie Marvin Bagley III che sta facendo vedere ottime cose e un Harry Giles che si sta lentamente evolvendo da oggetto misterioso a giocatore calibro NBA.
Sul perimetro ci sono gli abili tiratori Bogdan Bogdanovic ed Harrison Barnes, appena acquisito con uno scambio intelligente.
Le mosse nelle notti dei Draft 2017 e 2018
Dopo lo scambio che ha lasciato andare DeMarcus Cousins ai New Orleans Pelicans in cambio, tra gli altri, di Buddy Hield, il front office dei Kings sembra aver sbagliato ben poche mosse.
In un report odierno, la penna di ESPN, Zach Lowe, ne ha ripercorso i passi, portando alla luce una nuova indiscrezione riguardante il Draft 2018.
With the regular season winding down, a moment to appreciate the league's biggest surprise: On De'Aaron Fox and the turbo-charged Kings — how they got here, what makes Fox special, and what happens now: https://t.co/hjwJmAcftQ
— Zach Lowe (@ZachLowe_NBA) March 26, 2019
Sembrerebbe che, durante la notte, ai Kings sia stata recapitata un’offerta di scambio direttamente dalla Grande Mela, sponda Knicks, poco prima della loro seconda scelta.
Si vociferava che la franchigia di Sacramento avesse un interesse per Luka Doncic, ma che il suo gioco sarebbe stato incompatibile con quello di Fox.
New York allora, alla ricerca di un giovane playmaker a cui affidare le chiavi del gioco, avrebbe proposto loro un pacchetto contenente l’infortunato Kristaps Porzingis in cambio proprio di De’Aaron Fox, sperando che Sacramento si decidesse ad accettare lasciando così spazio al nuovo obbiettivo sloveno.
Tuttavia, come oggi ben sappiamo, i Kings hanno rifiutato e selezionato Marvin Bagley III, puntando su di lui e sul playmaker che avevano in casa.
Porzingis alla fine è stato scambiato durante la Trade Deadline ai Dallas Mavericks, in una situazione analoga a quella che si sarebbe potuta creare a Sacramento: il gioco di Doncic non era compatibile con quello del giovane play Dennis Smith Jr, finito, appunto a New York.
Alla fine dei conti questa storia sembra dar ragione ai Kings: hanno puntato, su Fox, che si sta confermando e hanno scelto Bagley, passando oltre Doncic, rischiando, ma avendo ragione.
Lo sloveno infatti non ha funzionato in un sistema dove doveva condividere i possessi con un altro playmaker e l’ala grande sta mostrando grande sviluppo e potenziale nel sistema dei californiani.

