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Cremona con il botto: firmato Marcus Lee

di Kevin Martorano
marcus lee cremona

Continua ai cento all’ora il mercato in entrata di Cremona, che dopo le firme sul fronte italiani e non, chiude anche per il centro titolare del quintetto di coach Paolo Galbiati: si tratta di Marcus Lee, classe 1994 nell’ultima stagione in GLeague ai Sioux Falls Skyforce, franchigia affiliata ai Miami Heat.

Nativo di San Francisco, Marcus si forma alla Deer Valley High School di Antioch, sempre in California, dove eccelle sia nel basket ma anche nella pallavolo, nella quale contribuisce alla conquista del titolo distrettuale durante il suo anno da senior; terminata l’high school decide di concentrarsi sul basket accettando la proposta della prestigiosa University of Kentucky, dove disputa tre anni in cui fatica a trovare minuti nelle rotazioni dei lunghi di coach John Calipari, poiché sempre in competizione con futuri giocatori NBA quali Julius Randle, Willie Cauley-Stein, Karl-Anthony Towns e Skal Labissiere, ma anche con il neo brindisino Derek Willis.

Terminato l’anno da junior, richiede il transfer alla NCAA per poter cambiare scuola e riavvicinarsi a casa, cosa che avviene nel momento in cui viene accettata la sua richiesta di andare a University of California at Berkeley, college con sede sulle colline di Oakland di fronte alla baia di San Francisco; passato un anno senza giocare (redshirt) per via delle regole NCAA, nell’anno da senior Marcus guida i Golden Bears con ottime prestazioni: in 30 partite tutte disputate in quintetto base le cifre raccontano di 11.4 punti di media con 7.2 rimbalzi e 1.6 stoppate, il tutto con un’ottimo 56.3% dal campo e un migliorabile 60% in lunetta.

Terminata l’eleggibilità collegiale, il nativo della Bay Area prende parte al prestigioso PIT (Portsmouth Invitational Tournament), torneo di preparazione al Draft NBA dove però non viene scelto, ma si guadagna un invito alla Summer League da parte dei Cleveland Cavaliers; al termine della kermesse di Las Vegas ottiene la chiamata al training camp dei Miami Heat, i quali lo tagliano poco prima dell’inizio della stagione regolare, assegnandolo ai Sioux Falls Skyforce, team con cui ha trascorso le ultime due annate, l’ultima chiusa a 10.9 punti di media con 7.6 rimbalzi e 1.6 stoppate, il tutto condito da un favoloso 73% dal campo, il migliore della categoria.

 

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