Alle ore 20.30 va in scena la seconda partita della serata, che da il via alla terza giornata di campionato. Alla Unipol Arena si sono sfidate la Fortitudo Bologna di Meo Sacchetti e l’Aquila Basket Trento di Nicola Brienza.
Entrambe le squadre arrivavano a questa partita dopo aver subito due sconfitte nelle prime due giornate di campionato e la voglia di riscatto era sicuramente tanta per entrambe. Da segnalare in casa Fortitudo l’importantissimo rientro di Adrian Banks, a tutti gli effetti MVP della scorsa stagione, che tornava in campo dopo aver saltato la sfida persa dai suoi compagni contro Varese nello scorso turno.
Fortitudo Bologna-Aquila Trento: l’analisi del match
Per Bologna, l’approccio al primo quarto è stato un fattore importante, infatti la Effe ha iniziato il primo parziale di gioco con un vantaggio significativo di 8 lunghezze. La Fortitudo ha iniziato la partita in maniera molto decisa, grazie a un ottimo Pietro Aradori, che ha concluso l’incontro con 18 punti, e grazie ad uno straordinario Matteo Fantinelli che sforna una prestazione perfetta mettendo a referto ben 21 punti con 5 rimbalzi e 2 assist, ma sopratutto mandando a bersaglio tutto ciò che sia passato dalle sue mani ( 5/5 da due e 3/3 da tre). Un enorme contributo a Bologna, come accennato in precedenza, lo ha dato il rientro di Adrian Banks, questa sera in un’insolita versione da sesto uomo di lusso in uscita dalla panchina.
L’uomo da Memphis, infatti, dopo aver segnato solo 9 punti nella prima giornata di campionato contro Roma e dopo aver saltato la scorsa partita contro Varese, ha deciso di presentarsi ufficialmente al pubblico, seppur ridotto, dell’Unipol Arena:15 punti in 23 minuti di gioco, con anche 2 assist e 1 rimbalzo, ma soprattutto tanta leadership. Esattamente quello per cui coach Sacchetti ha deciso di ingaggiarlo quest’estate. A completare i Big Three della Fortitudo, ci pensa il solito Ethan Happ, che conclude la sua partita con 10 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Numeri che bastano per regalare a Bologna la prima vittoria di questo campionato.
Per Trento la partita è durata sostanzialmente un quarto. Il parziale a cavallo tra il secondo e il terzo periodo di gioco ha definitivamente cancellato ogni speranza per la squadra di Brienza, che ha visto il suo svantaggio arrivare fino a 28 punti nel quarto periodo. Decisamente troppe le 18 palle perse per l’Aquila. Luke Maye è l’unica nota lieta per la squadra in trasferta. Il n.32 chiude la sua partita con 17 punti realizzati e 5 rimbalzi catturati. Per Trento questa rappresenta la terza sconfitta in queste prime tre giornate di LBA.
Fortitudo Bologna-Aquila Trento, il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 23-16; 25-18; 32-18; 13-18.
Parziali progressivi: 23-16; 48-34; 80-52; 93-70.
Fortitudo Bologna: M. Fantinelli 21, P. Aradori 18, A. Banks 15, T. Withers 12, E. Happ 10, G. Sabatini 6, S. Mancinelli 5, T. Fletcher 4, M. Palumbo 2, N. Dellosto 0, L. Totè n.e. Coach: Romeo Sacchetti.
Aquila Trento: L. Maye 17, J. Williams 13, V. Sanders 10, G. Browne 8, J. Morgan 7, A. Mezzanotte 5, K. Martin 4, T. Forray 3, L. Conti 3, D. Pascolo n.e., M. Ladurner n.e., L. Lechthaler n.e. Coach: Nicola Brienza.

