Se già De’Aaron Fox e soprattutto LeBron James si erano detti assolutamente contrari alla decisione di giocare l’All-Star Game 2021, ora altre voci si uniscono al coro. E non si tratta di opinioni di poca rilevanza, anzi, si tratta proprio dei giocatori che dovrebbero essere i protagonisti della nottata delle stelle.
Fissata solo nelle ultime settimane per il 7 marzo ad Atlanta, l’edizione 2021 della manifestazione sta riscuotendo ben poco successo. Su tutti, come detto, è stato LeBron James a portare fortemente a galla le motivazioni del suo malcontento, alle quali si unisce Giannis Antetokounmpo: “Penso che tutti i giocatori stessero aspettando quei cinque giorni di pausa. (La stagione si sarebbe dovuta fermare dal 5 al 10 marzo, periodo ora impiegato per l’All-Star Game, ndr) Dobbiamo seguire il pezzo grosso. (LeBron James, ndr)”
“Dice di non avere energie né eccitazione per l’evento, e per me vale lo stesso. In questo momento non mi interessa davvero dell’All-Star Game se non potremo stare con le nostre famiglie.” ha continuato il greco “Davvero non me potrebbe importare di meno. Vorrei andare da mio fratello minore in Spagna, vorrei che lui mi venisse a trovare. Alla fine se ci dicono che dobbiamo presentarci io lo farò. E’ il nostro lavoro e devo dare il buon esempio. Ma in fondo in fondo non vorrei farlo, vorrei solo godermi una pausa.”
Giannis ha poi proseguito esprimendo la speranza di vedere quantomeno qualche tifoso alla State Farm Arena, sottolineando come lo scopo della serata alla fine sia proprio quello di intrattenere. L’MVP in carica ha poi concordato ancora una volta con LeBron: “Anche io ci ho pensato a inizio stagione. Ci avevano detto che non ci sarebbe stato l’All-Star Game e che avrei sfruttato quel tempo per stare con la mia famiglia. Chiaramente con i cambiamenti dei protocolli è tutto più complicato perché non possono seguirti in trasferta.”
All-Star Game 2021, gli umori degli atleti
Anche James Harden, recentemente approdato ai Brooklyn Nets, si è detto della stessa impressione: “Con tutto quello che sta succedendo, stiamo provando a rallentare il virus e ci mettiamo a organizzare un evento. Capisco anche le motivazioni, ma con un calendario già condensato, ho la sensazione sia una forzatura per noi giocatori. E’ già abbastanza stancante giocare così tanto ogni settimana, e quella settimana sarebbe servita per passare del tempo con i nostri cari e staccare un po’ dal basket.”
All-Star Game 2021 che non va del tutto giù nemmeno a Kawhi Leonard, leader dei Los Angeles Clippers: “Sappiamo tutti perché lo giocheremo, ci sono molti soldi in ballo. E’ un’opportunità per farne di più, stanno mettendo i soldi prima della salute al momento. Però insomma, stiamo giocando nonostante la pandemia, perciò alla fine non sono troppo sorpreso.”
Insomma, sembra proprio che la recente decisione di NBA e associazione giocatori (NBPA) non abbia favorito l’umore degli atleti. Chris Paul, presidente dell’associazione, ha risposto: “Abbiamo intrattenuto diverse chiamate per cercare di capire i punti di vista di quei giocatori che hanno giocato molte partite senza vere pause. So benissimo di non essere l’unico che sta vivendo lontano dalla famiglia, e capisco che la pausa sarebbe servita a stare con i nostri cari. L’unione prende sempre in considerazione tutti gli atleti, ma le emozioni ci sono. E devi avere la possibilità di esprimerle, lo rispetto.”
