Il ritiro non è un opzione presa in considerazione da Matthew Dellavedova, almeno per il momento. Il giocatore dei Cleveland Cavaliers è alle prese con i postumi di un colpo alla testa ricevuto nel corso della prima gara di pre-season, che gli impediscono ancora oggi di scendere in campo.
The Athletic ha ipotizzato addirittura il ritiro per il giocatore australiano, che attraverso le proprie pagine social ha voluto però fare chiarezza, come riportato da HoopsRumors.
“In questo momento non sto pensando al ritiro. Il mio unico obiettivo è guarire e tornare con i ragazzi per aiutarli ad arrivare ai playoffs. I Cavs stanno giocando una buona pallacanestro e voglio assolutamente fare parte di ciò che stanno costruendo. Gli infortuni Sono frustranti, ma è una battuta d’arresto temporanea da cui voglio tornare più forte di prima”.
A 30 anni parlare di ritiro è ovviamente difficile per Matthew Dellavedova. L’ex Bucks ha rifirmato con Cleveland nel corso dell’ultima free agency, accettando un contratto annuale al minimo salariale, dopo aver disputato 30 partite la scorsa stagione. In carriera ha disputato 434 partite, realizzando 5.6 punti e 3.7 assist di media in 20.4 a partita con il 36.8% da tre punti, e vincendo anche il titolo NBA 2016.
Anche J.B. Bickerstaff, coach di Cleveland, ha recentemente parlato delle condizioni di Dellavedova: “Sta facendo passi in avanti, ma sono piccoli passi. Con la storia che ha, con le commozioni cerebrali, stiamo prendendo ogni precauzione possibile per assicurarci che si riprenderà completamente prima di fare qualsiasi cosa con lui
La point-guard australiana può indubbiamente ricoprire un ruolo importante da veterano in un roster giovane e ambizioso come quello dei Cavaliers. Al momento la franchigia dell’Ohio occupa la nona posizione della Eastern Conference con un record di 10-13, dopo la sconfitta della scorsa notte contro i Bucks di Giannis Antetokounmpo.

