Al Mediolanum Forum di Assago va in scena il terzo quarto di finale di queste Final Eight 2021 con l’Happy Casa di coach Frank Vitucci che sfida l’Allianz Trieste di coach Dalmasson. Brindisi arriva a questo quarto di finale senza il suo miglior giocatore D’Angelo Harrison, out a causa di un problema al ginocchio, e con un Derek Willis acciaccato a causa di una lombalgia che lo ha tenuto fuori nelle gare che hanno preceduto queste Final Eight per l’Happy Casa.
Anche Trieste arriva a questa Coppa Italia con un’assenza importante: quella di Andrejs Grazulis, probabilmente il miglior giocatore di Trieste nell’ultimo periodo ( 16 punti e 6 rimbalzi di media nelle 4 partite che hanno preceduto questo quarto di finale per il lettone). Trieste ha individuato quindi in Hrvoje Peric il sostituto che in settimana è arrivato alla corte di coach Dalmasson.
Happy Casa Brindisi-Allianz Trieste: l’analisi del match
Brindisi approda alle semifinali, sconfiggendo Trieste con il risultato di 93-81. Nonostante l’assenza del già citato Harrison, la squadra pugliese riesce a giocare una grande partita grazie al contributo del collettivo (infatti tutti gli uomini che hanno messo piede sul parquet per Brindisi sono andati a segno).
Un aiuto decisivo è stato portato dagli italiani: un ottimo Mattia Udom, che arrivava da uno straordinario periodo di forma, conclude il suo match con 12 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi. Insieme a lui anche Raphael Gaspardo dà un contributo fondamentale al match, mettendo a referto ben 17 punti conditi da 6 rimbalzi. E infine decisivo, soprattutto nel quarto periodo, è Riccardo Visconti. Per il ventiduenne torinese i punti a fine partita sono 12, con un ottimo 3/3 da dietro l’arco (2 di queste triple fondamentali per la vittoria di Brindisi, arrivate nei momenti decisivi dell’ultimo quarto).
Ottima per Brindisi anche la percentuale da tre punti, 52% con 14/27.
Trieste paga indubbiamente le 13 palle perse che hanno spesso permesso a Brindisi di correre in contropiede, tattica che predilige la squadra di Frank Vitucci.
Importante il contributo arrivato dalla panchina da parte di DeVonte Upson (12 punti e 4 rimbalzi), ma la panchina dell’Allianz non è riuscita a dare la spinta necessaria per permettere alla squadra di Dalmasson di contrastare quella di Brindisi. Ottima la partita di Milton Doyle che chiude con una doppia doppia da 16 punti e 10 assist, anche se con 3 palle perse e un complessivo 6/17 al tiro. Non all’altezza delle aspettative è invece stata la prova del “Lobito” Fernandez, che solo 2 settimane fa aveva illuminato il Forum di Assago con una prestazione da 24 punti e 7 assist e che invece questa sera ha chiuso con 9 punti ed un pessimo 0/4 da due punti.
L’Happy Casa Brindisi diventa così la terza semifinalista di queste Final Eight e domani affronterà la vincente dell’ultimo quarto di finale tra Dinamo Sassari e VL Pesaro.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 25-18; 18-20; 23-25; 27-20.
Parziali progressivi: 25-18; 43-38; 66-61; 93-81.
Happy Casa Brindisi: N.Perkins 12, J.Bell 14, R.Gaspardo 17, M.Udom 12, D.Thompson 11, O.Krubally 8, A.Guido n.e., R.Cattapan n.e., F.Motta n.e., R.Visconti 12, A.Zanelli 3, D.Willis 4. Coach: Francesco Vitucci.
Allianz Trieste: D.Upson 12, M.Doyle 16, M.Da Ros 8, T.Laquintana 5, D.Alviti 4, D.Cavaliero 0, M.Delia 12, J.Fernandez 9, M.Henry 15, H.Peric 0, A.Coronica n.e., A.Arnaldo n.e. Coach: Eugenio Dalmasson.

