La domenica della 27° giornata di Serie A regala un classico del basket italiano degli ultimi anni, con la Dinamo Sassari che ospita la Reyer Venezia.
I padroni di casa sono reduci da un filotto di cinque sconfitte consecutive, che li ha portati a ricoprire (complice anche il rendimento di Treviso nell’ultimo periodo) l’ultimo posto in classifica. I biancoblu quindi vogliono assolutamente tornare alla vittoria e sono in cerca di punti fondamentali per la volata salvezza. Dall’altro lato gli ospiti si trovano in un momento altalenante, e con questa trasferta puntano a blindare il quarto posto e a riscattare il KO interno con Brescia.
Si tratta del 58° confronto tra le due società, con la Dinamo che guida il computo totale 30-27 e le sfide giocate in casa 16-9. Attenzione però, perché in quattro degli ultimi cinque scontri diretti ha vinto la formazione in trasferta (la partita in cui non si è avverata la statistica è la gara d’andata, che ha visto trionfare gli orogranata).
Gli ex del match sono Visconti, Ceron e Tessitori.
Dinamo Sassari 79-98 Reyer Venezia: l’analisi della gara
La Reyer Venezia vola nella prima frazione e non si guarda più indietro, mettendo KO agevolmente una comunque combattiva Dinamo Sassari. I lagunari quindi mettono una grande ipoteca sul quarto posto, che equivale al fattore campo nei playoff, mentre i sardi incassano il sesto KO di fila e vedono complicarsi la corsa salvezza.
La partita di fatto non ha molto da raccontare. Come anticipato qualche riga più sopra, la truppa agli ordini di coach Spahija vola nei primi 10′ di gioco, indirizzando in maniera netta la partita e non concedendo alcuno sconto ai propri avversari. Cosa non banale se consideriamo che gli orogranata in questa stagione ci hanno abituato a partite da montagne russe.
Parks e soci prendono in mano le operazioni dal sesto minuto in poi, prima con un parziale di 11-0 che li porta sul +8 e poi chiudendo la prima frazione con un 10-2 che vale il +15. Da quel momento Venezia non si guarda più indietro e si mantiene stabile oltre la doppia cifra di vantaggio, controllando la partita senza problemi.
La Reyer riesce a scardinare con continuità la difesa avversaria, chiudendo con il 67% da due e il 42% da tre. Protagonisti a livello offensivo sono senza dubbio Parks (23), Wiltjer (22) e Cole (18), con gli orogranata che in generale condividono in maniera efficiente il pallone (22 assist) e trovano il fondo della retina sia con tiri aperti su ottimi giri palla o combinazioni a due, sia con iniziative personali. Le 15 palle perse in una partita del genere fortunatamente non pesano, così come il dato a rimbalzo: i lagunari vincono la sfida sotto le plance 44-29, ma concedono ben 15 seconde chance ai propri avversari.
Dall’altro lato troviamo una Sassari sempre più in crisi. Il match odierno poneva di fronte ai biancoblu una squadra ben più strutturata e tecnicamente superiore, e questo dato di fatto è alla fine la chiave di lettura di questa partita. Se alla fine è infatti bastata la sbandata del primo quarto ad indirizzare la partita, con Venezia capace di non avere grossi blackout, è perché di fatto la Dinamo non aveva gli strumenti per provare a rientrare in corsa. Gli uomini di coach Mrsic lottano e provano ad infastidire i propri avversari in ogni modo, ma il fondo della retina viene trovato con troppa discontinuità (soprattutto da due, 42%) e in difesa si lascia troppo spazio d’azione a Venezia.
Questa non era lo scontro ideale da cui ripartire, ma probabilmente era il più facile considerando gli ultimi match stagionali (Sassari ospiterà la Virtus e poi andrà a Brescia). Niente è ancora scritto, ma per il Banco di Sardegna rischia di esserci un finale amarissimo.
Il tabellino del match
Parziali: 18-33; 16-19; 26-27; 19-19;
Totali: 18-33; 34-52; 60-79; 79-98;
Dinamo Sassari: Marshall* 5, Buie* 12, Macon 13, Zanelli, Seck NE, Beliauskas* 6, Ceron 12, Casu NE, Vincini 4, Mezzanotte 4, Thomas* 13, McGlynn* 10. Rimbalzi: Thomas 8. Assist: Buie 5. Coach: Mrsic
Reyer Venezia: Tessitori* 5, Cole* 18, Lever 15, De Nicolao NE, Candi, Bowman 7, Wheatle 2, Nikolic 1, Ward, Parks* 23, Wiltjer* 22, Valentine* 5. Rimbalzi: Parks 8. Assist: Cole 6, Bowman 6. Coach: Spahija

