Nella sua carrellata di mercato NBA, Shams Charania di The Athletic ha indicato dei possibili obiettivi via trade per i Boston Celtics, che hanno giocato una prima parte di stagione deludente ma che restano potenzialmente una delle squadre più forti in una Eastern Conference molto livellata (Nets, Sixers e Bucks a parte).
Secondo Charania, un possibile quanto sorprendente obiettivo dei Celtics sarebbe Jerami Grant, ala dei Detroit Pistons esploso quest’anno con una stagione da oltre 23 punti di media a gara.
Grant sarebbe l’obiettivo giusto se Danny Ainge, presidente e gm dei Boston Celtics, dovesse decidere di provare a usare già entro la trade deadline (25 marzo) la corposa trade exception da oltre 28 milioni di dollari ereditata dalla sign and trade per Gordon Hayward verso gli Charlotte Hornets. Quel che è difficile da considerare è perché i Pistons dovrebbero lasciare andare un giocatore come Jerami Grant, in lizza per il premio di giocatore più migliorato della stagione. La priorità per Detroit è trovare una soluzione per Blake Griffin, giocatore che però non interessa a Boston, certamente non via trade.
Mercato Celtics, c’è spazio per una trade per Vucevic?
Un secondo giocatore, e questa volta un All-Star in una situazione di squadra delicata, potrebbe dunque diventare il vero nome su cui i Celtics (ma non solo) potrebbero buttarsi, ovvero Nikola Vucevic degli Orlando Magic.
Vooch giocherà a Atlanta il suo secondo All-Star Game in carriera ma i Magic sono a un punto morto, e anche a causa degli infortuni (Isaac, Fultz) non sono mai riusciti a costruire una squadra forte attorno al centro montenegrino. In stagione Vucevic sta viaggiando con una doppia doppia da 24 punti e 11 rimbalzi di media, ed è tutto quello di cui i Celtics necessitano: un lungo con tanti punti nelle mani, passatore e forte a rimbalzo.
La trade exception varrebbe anche in questo caso, ma se i Celtics dovessero proporre Kemba Walker ai Magic? Orlando ha deciso di puntare sullo sfortunato Markelle Fultz e su Cole Anthony in posizione di point guard, e Walker sarebbe da subito un upgrade notevole. Orlando ha però altre priorità sul mercato, ovvero trovare acquirenti per Aaron Gordon e Evan Fournier per evitare di perdere il francese per nulla durante la prossima free agency.
Orlando potrebbe però guardare alle tante future prime scelte di cui i Celtics dispongono e che Ainge ha sempre cercato sul mercato: gli ingredienti essenziali per ogni squadra che approcci una rifondazione.


2 commenti
Sono entrambi obbiettivi intelligenti anche se non eccelsi.
Jarami Grant è esploso nella stagione della vita, è indubbiamente un ottimo complemento in ala a Brown e Tatum e insieme a Robert Williams formerebbe una quaterna di schiacciatori folli, terrore dell’area avversaria.
Il rischio però è di pagarlo più del dovuto, vista l’annata sopra le aspettative, tra l’altro in una squadra perdente, quindi il suo valore andrebbe un po’ rivisto..
Vucevic è indubbiamente il centro offensivo più forte dell’NBA dopo i super Embiid, Jokic e Davis (ala-centro), prende anche tanti rimbalzi in difesa, ma non è un rim protector, nè buon difensore in generale.
Meglio averlo in squadra che no comunque, vista la carenza nel ruolo a Boston e le problematiche fisiche di Robert Williams che non può giocare più di 15-20 minuti per non rischiare un infortunio.
Tra i due meglio Vucevic, anche se il rischio è di pagare anche lui più del dovuto data la sua miglior stagione statisticamente parlando.
Myles Turner resta, per me, l’obbiettivo principale, che si adatterebbe meglio al gioco dei Celtics, ma se non è più disponibile, il lungo montenegrino potrebbe portare l’attacco dei Celtics ad un livello altissimo.
Secondo me Vucevic nì, mentre Grant nettamente bene.