I Pistons hanno ridotto in modo significativo il monte salari durante questa estate, includendo anche la cessione di Caris LeVert ai Milwaukee Bucks come parte di una maxi-operazione che ha coinvolto sei squadre. Nello stesso scambio, Detroit ha ceduto anche Isaiah Stewart (ai Memphis Grizzlies) e Marcus Sasser (ai Dallas Mavericks), ricevendo in cambio John Collins, Taurean Prince e Gary Harris. Queste mosse per alleggerire i costi sono state effettuate con l’obiettivo di rifirmare il centro Jalen Duren, secondo Jake Fischer di The Stein Line, che ha fornito un aggiornamento sulle trattative contrattuali tra le due parti durante una diretta di Bleacher Report.
Fischer ha smentito quanto riportato in precedenza da Hunter Patterson di The Athletic, il quale aveva affermato che fossero stati fatti pochi progressi nei negoziati tra Detroit e il lungo ventiduenne. Duren è stato inserito nel suo primo All-NBA Team nella stagione 2025/26, diventando così idoneo a firmare un contratto quinquennale del valore fino al 30% del salary cap della stagione 2026/27.
“C’è stato uno slancio e un’evoluzione positiva nei colloqui tra Duren e i Pistons“, ha dichiarato Fischer. “E fin dallo scambio che ha portato via Caris LeVert in cambio di Taurean Prince e Gary Harris, Detroit ha liberato lo spazio salariale necessario per offrire a Jalen Duren il massimo contrattuale al 25% del salary cap che sta cercando. Penso che le parti si stiano avvicinando a un accordo.
Non so esattamente quanto siano vicini né quando ci si possa aspettare la firma, ma certamente sono molto più avanti rispetto a prima di quella trade. E credo che quello scambio sia stato il segnale di un progresso concreto nei rapporti tra Detroit e Jalen Duren.”
Scelto con la 13ª chiamata del Draft NBA 2022, Jalen Duren ha fatto registrare una media di 19,5 punti, 10,5 rimbalzi e 2,0 assist a partita nella stagione regolare 2025/26, tirando con il 65,0% dal campo e il 74,7% ai tiri liberi in 70 partite (28,2 minuti di media).
Nei playoff, invece, il suo rendimento è calato: ha viaggiato a 10,2 punti, 8,5 rimbalzi e 2,1 assist di media, con il 51,4% al tiro e il 67,4% dalla lunetta in 14 partite (30,1 minuti a gara).
Secondo i dati di Yossi Gozlan di CapSheets.com, i Pistons dispongono attualmente di circa 46,09 milioni di dollari di margine sotto la soglia della luxury tax e di 54,68 milioni sotto il primo hard cap (“first apron”). Per dare un’idea, un contratto massimo al 25% del salary cap per Duren partirebbe da 41,24 milioni di dollari nella prossima stagione e potrebbe arrivare a circa 239,19 milioni complessivi nell’arco di cinque anni.

