È arrivata stamane l’ufficialità sui canali ufficiali della società: Attilio Caja è il nuovo allenatore dell’Unahotels Reggio Emilia. Il coach lombardo va a sostituire Antimo Martino, esonerato nella giornata di ieri assieme al suo fedelissimo assistente Alessandro Lotesoriere.
Caja ha firmato con la società reggiana dopo essersi svincolato, sempre nella giornata di oggi, dall’Openjobmetis Varese. Infatti il tecnico aveva iniziato la stagione con la squadra prealpina, che ha lasciato prima dell’inizio del campionato e con cui ha svolto solamente la preparazione.
Con gli emiliani Caja ha sottoscritto un contratto fino al 2022, comprendendo quindi anche la prossima annata oltre a questa in corsa, in cui dovrà a tutti i costi cercare di salvare Reggio Emilia.
La situazione di classifica di Reggio
Stagione tutt’altro che facile per i finalisti dell’edizione 2015 e 2016. Infatti, dopo una supercoppa positiva ed un inizio di campionato incoraggiante, è arrivata la crisi di risultati, che ha avuto delle conseguenze anche sull’ambiente dello spogliatoio. Emblematiche su quest’ultimo punto i divorzi con Dominique Sutton dopo qualche manciata di partite e Josh Bostic.
Dal punto di vista della classifica, l’ex Varese trova Reggio Emilia con uno score di 7-14 e ricoprendo il quattordicesimo posto in classifica, l’ultimo valido per la salvezza.
La carriera di Attilio Caja
Attilio Caja nasce a Pavia nella primavera del 1961, dove all’età di 31 anni muove i primi passi da capo allenatore in Legadue proprio nella città di origine.
Nel 1994 si accomoda sulla panchina della Virtus Roma, dove rimane a capo della squadra capitolina per ben 5 stagioni, prima di effettuare una breve parentesi in Romagna, alla Scavolini Pesaro, e tornare nuovamente alla guida della Virtus per altre due stagioni. Nel suo curriculum vanta anche due stagioni all’Olimpia Milano, finite con un record di 28-26.
Successivamente viene chiamato a stagione in corso sia a Napoli, dove però viene esonerato prima della fine del campionato, e a Roseto. Nel 2006 torna in Legadue, a Novara, ma viene sostituito a stagione in corso e nel frattempo prende il posto di Markovski all’Olimpia.
Dopo una breve parentesi a Udine, conclusa dopo 7 partite, rimane senza squadra per due anni, fino al 2010 quando viene chiamato a Cremona per centrare l’obiettivo salvezza.
Dopo essere sceso nuovamente di categoria per allenare a Rimini, viene richiamato dopo 5 giornate a Cremona, in seguito all’esonero di Tomislav Mahoric. Il rapporto con la società lombarda si concluderà definitivamente nel novembre del 2012.
A novembre del 2013 viene chiamato a Firenze per cercare di salvare una squadra alla deriva, l’impresa non riesce e la squadra retrocede in serie B. Ritorna nel massimo campionato nel 2015, dopo l’esonero da parte di Varese di Gianmarco Pozzecco, centrando l’obiettivo stagionale della salvezza e l’estate stessa firma per Roma in Legadue.
Nel 2016 ritorna a Varese dove rimane per ben quattro stagioni, fino alla Supercoppa 2020 quando il rapporto con la società lombarda viene interrotto in seguito ad alcuni rapporti complicati con giocatori e dirigenza.

