Si è giocato il secondo atto della serie playoffs della Turkish Airlines Euroleague tra Olimpia Milano e Bayern Monaco, con le due squadre che si sono date battaglia dopo la meravigliosa gara 1 andata in scena martedì 20 aprile.
In casa meneghina, come successo in gara 1, non ci sono assenti e coach Ettore Messina ha quindi confermato le esclusioni di 48 ore fa: son rimasti fuori dai 12 quindi Andrea Cinciarini, Riccardo Moraschini, Paul Biligha, Davide Moretti e Jakub Wojciechowski, quest’ultimo non tesserato per Eurolega.
Dall’altra parte invece, coach Andrea Trinchieri ha dovuto rinunciare per infortunio a Nihad Dedovic e Nick Weiler-Babb, due giocatori sicuramente importanti per la sua squadra.
Olimpia Milano-Bayern Monaco: l’analisi del match
La partita a differenza di quanto successo in gara 1 è stata molto più lineare, con l’Olimpia Milano che ha da subito messo le cose in chiaro con un parziale di 20-0 arrivato nel primo quarto, vantaggio ampio che ha permesso ai ragazzi di coach Messina di portare a casa la vittoria per 80-69 e portarsi sul 2-0 nella serie.
Nonostante il Bayern Monaco ha giocato una buona fase difensiva sul perimetro, togliendo ancora una volta il tiro da tre punti ai propri avversari (7/20 al tiro pesante per l’Armani Exchange), l’Olimpia è riuscita a fare a fette la difesa bavarese attaccando il ferro, subendo spesso falli importanti che sono valsi dei tiri liberi (27 tiri tentati dalla linea della carità).
La fase difensiva meneghina è stata invece impeccabile, la quale ha costretto ai propri avversari a forzare tiri per mancanza di alternative grazie ad una buonissima difesa sulle linee di passaggio. Inoltre, la difesa della squadra biancorossa è stata anche molto fisica ed aggressiva, difesa che ha forzato il Bayern a ben 14 palle perse (soltanto 9 quelle dell’Armani Exchange, 7 delle quali arrivate negli ultimi 15 minuti).
Altra arma tattica importante della squadra meneghina è stata la difesa nel pitturato, specialmente su Jalen Reynolds, il quale non è mai riuscito ad entrare del tutto in partita ed ha sempre trovato molte difficoltà ad attaccare il ferro, dovendosi spesso accontentare di tiri dalla media distanza.
L’Armani Exchange è riuscita infine a resistere al tentativo di rimonta bavarese nel terzo e nel quarto periodo, grazie prima a qualche sprazzo di genio del chacho Rodriguez (oltre ad un doppio fallo tecnico fischiato alla panchina ospite, con conseguente espulsione di Trinchieri), e poi da una doppia giocata offensiva di Zach LeDay, il quale con un rimbalzo in attacco ed una tripla dall’angolo pesantissima si è confermato “l’ammazza Bayern”, dopo l’appoggio vincente sul finale di gara 1.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 26-12; 21-17; 18-24; 15-16.
Parziali progressivi: 26-12; 47-29; 65-53; 80-69.
AX Armani Exchange Olimpia Milano: K.Punter 20, Z.LeDay 10, V.Micov 2, M.Roll, S.Rodriguez 13, K.Tarczewski 2, M.Delaney 9, S.Shields 12, J.Brooks n.e, J.Evans 5, K.Hines 6, L.Datome 1. Coach: Ettore Messina.
Bayern Monaco: J.George, W.Baldwin IV 23, D.Kraemer, D.Seeley, J.Reynolds 11, V.Lucic 11, D.Flaccadori, P.Zipser 7, J.Gist 11, J.Johnson, Z.Sisko 6, L.Radosevic. Coach: Andrea Trinchieri.

