La Virtus Bologna vince 91 e 72 gara 1 dei quarti di finale di playoffs contro la De’ Longhi Treviso. Per i virtussini un’ottima prestazione che fa ben sperare anche per il prosieguo dei playoffs. Non c’è nemmeno tempo di festeggiare che domani si ritornerà in campo per gara 2 sempre alla Segafredo Arena alle 20 e 45.
Virtus Bologna-De’ Longhi Treviso: analisi del match
Treviso nel primo tempo ha cercato di rimanere attaccata al match e ci è riuscita per larghi tratti. Lo strappo virtussino è arrivato soprattutto nel terzo quarto di gioco e poi un vantaggio superiore alla decina è stato mantenuto fino alla fine della partita.
I veneti sono riusciti a rimanere vicini nel punteggio ai padroni di casa grazie alle tante palle perse delle Vu nere (ben 22). C’è da dire però che gli altri possessi giocati dalla squadra di Djordjevic sono quasi sempre andati a segno dopo una buona costruzione del tiro. Questo fattore è riuscito a fare dimenticare o comunque mettere in secondo piano le palle perse.
La Virtus vista questa sera è stata tutta un’altra squadra rispetto a quella sbiadita e forse priva di stimoli che ha perso lunedì contro Trento. In attacco il gioco alto-basso ha funzionato alla perfezione e sotto canestro i bianconeri hanno fatto nettamente valere la loro maggiore fisicità. Sugli scudi la gara limpida di Marco Belinelli (16 punti con 5 su 7 dal campo) con la sua letalità al tiro dall’arco, ma anche i suoi tagli dal lato corto che hanno spesso messo sulle gambe la difesa trevigiana. Come detto, hanno giganteggiato sotto canestro sia Gamble che Hunter grazie anche ai soliti palloni al bacio regalati da Milos Teodosic (9 assists per lui).
Oggi, ancora di più, si è poi vista l’importanza di Alessando Pajola nel sistema Virtus: con lui in campo sia l’attacco che (soprattutto) la difesa hanno tutta un’altra sostanza. Il giovane azzurro poi questa sera ha messo a segno anche qualche tripla in attacco e, se acquisisce un tiro affidabile, potrebbe diventare davvero un giocatore di alto livello.
Treviso nel secondo tempo non ha mai dato l’impressione di poter recuperare la partita e in gara 2 servirà sicuramente una scossa. La stella polare della squadra è stata ancora una volta David Logan ma anche lui è andato in calando nel finale di partita. Delude, invece, Dewayne Russell da cui ci si aspettava sicuramente un apporto maggiore almeno in attacco. Buona ancora una volta la prova al tiro di Sokolowski, ma ai trevigiani in attacco le opzioni offensive sono parse troppo poche per impensierire le Vu nere.
I tabellini del match
Parziali singoli: 27-17; 21-26; 24-18; 19-11
Parziali progressivi: 27-17; 48-43; 72-61; 91-72
Virtus Bologna: L. Deri 0, M. Belinelli 16, A. Pajola 8, A. Alibegovic 7, S. Markovic 0, G. Ricci 9, J. Adams 3, V. Hunter 14, M. Teodosic 11, J. Gamble 17, A. Abass 6.
De’ Longhi Treviso: D. Logan 17, D. Russell 8, G. Vildera 6, M. Imbrò 8, L. Piccin 0, M. Chillo 0, C. Mekowulu 12, M. Sokolowski 13, N. Akele 5, T. Lockett 9.
Credits: la foto è presa dal sito LBA

