Come quanto riportato dal comunicato ufficiale della Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù, le strade della società lombarda e coach Piero Bucchi si sono separate. L’ex allenatore di Virtus Roma ed Olimpia Milano tra le altre, era approdato in quel di Cantù a fine gennaio, con la speranza di raggiungere la salvezza, obiettivo però non completato.
La squadra canturina infatti è arrivata ultima in classifica con un record che dice appena 9 partite vinte e ben 19 sconfitte, record ovviamente maturato prima dalla gestione di coach Cesare Pancotto e poi da quella di Piero Bucchi, i quali però non sono assolutamente gli unici responsabili della retrocessione canturina.
Andiamo ora a vedere insieme qual è stato il motivo per cui entrambe le parti, di comune accordo, hanno scelto di non continuare il percorso intrapreso a fine gennaio.
Coach Bucchi e Pallacanestro Cantù si separano: il motivo
Nella nota emessa dalla società, si evince che le due parti hanno preso insieme la decisione di non continuare il loro rapporto lavorativo. Infatti, questo è il motivo che si legge nel comunicato del club:
L’incertezza dello scenario attuale presenta per entrambi prospettive difficili da prevedere. Pertanto, di comune accordo, e con profonda stima reciproca, il club ed il coach bolognese hanno scelto di dividere le loro strade.
Coach Piero Bucchi aveva già cambiato panchina a stagione in corso, visto che aveva iniziato la sua stagione alla guida della Virtus Roma, la quale ha dovuto, come tutti ormai sappiamo, abbandonare il campionato di Lega Basket Serie A per motivi economici.

