Italia-Portorico è la prima (che sarebbe seconda, visto il ritiro del Senegal) giornata del Preolimpico degli azzurri. Mentre quelli del calcio sono impegnati nell’europeo, per i 12 scelti da coach Meo Sacchetti, infatti, sono a Belgrado a giocarsi la qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020. E come i ragazzi di Mancini, anche l’Italia capitanata da Nicolò Melli, per ora, non delude e vince 90 ad 83 contro un più che ostico avversario quale è stato il Portorico.
Italia-Portorico: le chiavi del match
Questa prima vera partita del preolimpico ha visto una nazionale italiana faticare molto su entrambi i lati del campo. In attacco i ragazzi allenati da Sacchetti non sono riusciti a trovare il giusto ritmo per essere incisivi, in difesa c’è stata molta confusione e diverse occasioni in cui gli azzurri hanno perso di vista i propri uomini, lasciando così tiri facili agli avversari.
Italia che non ha accusato tanto il cattivo inizio e si è riavvicinata al -7 dopo essere stata sotto di 17 lunghezze nei primi 20 minuti. Il tutto grazie alla grande intensità messa in campo da parte di Simone Fontecchio e Niccolò Mannion.
Portorico invece che inizia in maniera splendida la propria partita, giocando una bella pallacanestro facendo girare il pallone e trovando varie conclusioni. Il più del lavoro dei portoricani è stato fatto da Gary Browne, giocatore che abbiamo ammirato con la maglia dell’Aquila Trento in questa stagione, che ha segnato 11 punti nel primo tempo, conditi da 7 splendidi assist. Giocatori in maglia rossa che però non rientrano in campo con la giusta mentalità e pagano l’aumento di intensità degli azzurri.
L’Italia nel finale ha dimostrato più voglia di vincere, con un ottimo gioco di squadra trovando un trittico da 63 punti totali: Mannion, Polonara e Fontecchio, tutti a quota 21. Oltre ai punti il giovanissimo Nico, classe 2001, ha messo a referto anche 6 assist ed è stato autore di una buonissima partita difensiva, mentre Achille Polonara ha fatto registrare una doppia doppia con i suoi 11 rimbalzi.
Al Portorico non sono bastati un Gian Clavell da 24 punti ed un Gary Browne da 16 punti e 16 assist, che sfiora la tripla doppia avendo collezionato “solo” 9 rimbalzi.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 18-24, 19-20, 27-14, 26-25.
Parziali complessivi: 18-24, 37-44 , 64-58, 90-83.
Italia: M. Spissu 3, N. Mannion 21, S. Tonut 9, N. Melli, S. Fontecchio 21, A. Tessitori 4, G. Ricci 6, A. Abass 2, R. Moraschini, M. Vitali 3, A. Polonara 21, A. Pajola. Coach Meo Sacchetti.
Porto Rico: E. Andujar 11, G. Browne 16, G. Clavell 24, G. Conditt 9, J.B. Diaz 2, I. Gandia 3, C. Ortiz 7, T.D. Parker Rivera, I. Sosa 3, A. Toro Barea, I. Pineiro 8, G. Clavell. Coach Eddie Casiano.

