Giornata due di Supercoppa 2021 con UNAHotels Reggio Emilia e Reyer Venezia che dopo aver battuto la Fortitudo di 13 punti entrambe, si presentano una contro l’altra per delineare subito chi si porterà in testa al gruppo A allo scollinare della montagna: tra due giorni partirà – infatti – il girone di ritorno e sbagliare adesso potrebbe voler dire eliminazione.
I padroni di casa dovranno fare a meno di Andrea Cinciarini, infortunato contro la EFFE ed out per circa due settimane; mentre gli ospiti fanno esordire Martynas Echodas e rinunciano a Julyan Stone nella rotazione degli stranieri, oltre all’infortunato di lunghissimo corso Mike Bramos. Ad imporsi – dopo 40′ vibranti ed intensi è la Reyer Venezia, che trova così 2 punti fondamentali nella corsa ai quarti di finale: il finale 71-75 è amaro per i padroni di casa, che tornano a casa con tante buone indicazioni ma 0 punti in tasca nonostante tante voci positive nel tabellino.
Reyer Venezia-UNAHotels Reggio Emilia: analisi del match
Successo sudatissimo e alquanto pesante per una Reyer Venezia apparsa piuttosto imballata dai carichi di lavoro e molto meno reattiva dell’UNAHotels Reggio Emilia, che, dal canto suo, non aveva nulla da perdere ed ha messo in campo ogni energia per provare a prendersi i 2 punti. Un avvio di match contratto per gli ospiti, piuttosto blandi e superficiali difensivamente, con Reggio che ben presto va in doppia cifra di margine.
Proprio la difesa dei lagunari è la prima chiave di volta della sfida: sul -14 arriva prepotente la reazione della squadra di Walter De Raffaele, che con un 9-0 devastante ritorna a ridosso degli emiliani alla sirena di metà partita. 40-35 e Watt sugli scudi nella fase migliore del team veneto. Nel complesso a fare la differenza è stata l’abitudine a giocare questo tipo di partite da parte della squadra veneziana, che ha trovato i punti del game, set and match da uno Stefano Tonut apparso fino a quel momento abbastanza confusionario: proprio il numero 7 oggetto dei desideri di Milano ha segnato una tripla senza senso dal palleggio e si è dimostrato di ghiaccio in lunetta grazie al 4/4 che poi ha scritto la parola fine.
Un cartello piuttosto grande con scritto “lavori in corso” è appeso in casa Reyer, ma non potrebbe essere diversamente viste lunghezza ed intensità di una stagione 2021/2022 che oggettivamente deve ancora prendere ufficialmente il via. Buone indicazioni arrivano da Michele Vitali e Tarik Phillip, che sembrano già ben inseriti nell’ambiente, mentre Victor Sanders dopo aver mostrato buoni sprazzi si è intestardito in giocate fuori schemi ed è stato panchinato. Echodas nei pochi minuti di campo ha dato buoni spunti, anche se fisicamente appare un po’ indietro.
Per i ragazzi di coach Attilio Caja c’è la consapevolezza di aver dato il massimo e di aver creato problemi ad una Reyer un po’ imballata, con ottime risposte da Osvaldas Olisevicius e Mikael Hopkins, oltre ad un solido Stephen Thompson. Per i padroni di casa – che hanno dominato a rimbalzo – troppe le palle perse per poter sperare di vincere contro un team esperto e navigato come quello veneziano: i 19 palloni regalati gridano vendetta, anche se potrebbero decisamente pareggiare la percentuale incredibile degli ospiti in lunetta (15/28).
Tabellini della partita
Punteggio progressivo: 24-15; 40-35; 56-55; 71-75
Punteggio singoli quarti: 24-15; 16-20; 16-20; 15-20
UNAHotels Reggio Emilia: Thompson 18, Olisevicius 18, Candi 9, Hopkins 12, Crawford 4, Baldi Rossi 3, Diouf 4, Strautins 3, Johnson 0, Bonacini N.E. Coach: Attilio Caja.
Reyer Venezia: Daye 7, Phillip 11, Echodas 7, Tonut 11, Brooks 2, Cerella 0, Mazzola 2, Charalampopoulos 0, De Nicolao 4, Sanders 7, Watt 17, Vitali 7. Coach: Walter De Raffaele.
MVP NBA PASSION: Mitchell Watt. 17 punti, 22 val.

