Si è giocato il derby d’Italia tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, recupero della tredicesima giornata di Lega Basket Serie A originariamente in programma per il giorno di Santo Stefano. Le due squadre non scendevano in campo da tanti giorni, quindi hanno dovuto riprendere confidenza con il campo e dovuto fare a meno di tantissime assenze, tra cui quella di Shavon Shields per quanto riguarda l’Olimpia Milano.
In questa partita si è deciso il primo posto al termine del girone d’andata, visto che le due squadre si sono presentate all’appuntamento distanziate da soli due punti e, nel caso avesse vinto la Virtus, avrebbe scavalcato per scontri diretti la squadra meneghina.
Olimpia Milano-Virtus Bologna: l’analisi del match
Nonostante le tante assenze, le due squadre hanno messo in campo una bellissima partita, soprattutto dal punto di vista dello spettacolo visto che si è rivelata una partita dal punteggio altissimo. L’Olimpia Milano ha superato i campioni d’Italia in carica col punteggio di 102-99 al termine di un tempo supplementare.
La partita è stata comandata per quasi tutti i 45 minuti giocati dalla squadra meneghina, che ha forse sorpreso i propri avversari schierando spesso in campo tre lunghi in contemporanea, visti i 5 giocatori interni a disposizione sui 9 totali (oltre ai tre under).
Dal punto di vista offensivo la squadra meneghina ha giocato la propria miglior partita stagionale, facendo spesso letture intelligenti e trovando tiri aperti da tre punti, che per ampi tratti del match si sono trasformati in canestri. L’Olimpia ha chiuso la sua gara con 15/34 al tiro da tre punti, ma la statistica si è abbassata soltanto negli ultimi 10 minuti di gara, visto che in precedenza era anche arrivata a tirare 12/21 da dietro l’arco.
Entrambe le squadre hanno tirato bene dal campo, sia da due che da tre punti, quindi dobbiamo cercare un’altra chiave del match, che l’abbiamo trovata nel numero delle palle perse: la Virtus Bologna ha chiuso la sua gara con ben 18 palle perse, dovute quasi esclusivamente ai grandi interpreti difensivi della squadra milanese, mentre l’Olimpia appena 11.
La Virtus Bologna è stata brava nel non mollare mai, recuperando anche uno scarto di 15 punti nell’ultimo quarto, grazie alla stratosferica prestazione di Marco Belinelli e ad un’Olimpia che ha, come si dice in questi casi, tolto il piede dall’acceleratore. Due errori di Jerian Grant dalla lunetta ed una tripla stupenda di Belinelli hanno mandato la partita al tempo supplementare, poi deciso da un canestro di Devon Hall a 38 secondi dalla fine e da un errore da tre punti di Weems.
Dal punto di vista individuale in casa milanese troviamo un clamoroso Jerian Grant, alla sua miglior partita stagionale senza ombra di dubbio, che chiude con 20 punti, 6 assist, 3 rimbalzi e 3 palle recuperate. A coadiuvare il giocatore ex NBA troviamo Sergio Rodriguez, che ha chiuso la sua gara con 16 punti e 9 assist, ed uno stratosferico Kyle Hines in ambedue le metà campo.
Per la Virtus c’è un sontuoso Marco Belinelli da 34 punti e due grandi doppie doppie firmate Teodosic-Jaiteh: il serbo ha fatto registrare 18 punti e 10 assist, mentre il colosso virtussino 18 punti e 10 rimbalzi.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 24-21; 30-24; 21-20; 20-30; 7-4.
Parziali progressivi: 24-21; 54-45; 75-65; 95-95; 102-99.
Olimpia Milano: G.Invernizzi n.e , D.Trovarelli n.e , N.Melli 11, J.Grant 20, S.Rodriguez 16, A.Leoni n.e, K.Tarczewski 2, P.Biligha 4, D.Hall 18, D.Alviti 4, K.Hines 14, B.Bentil 13. Coach: Ettore Messina.
Virtus Bologna: M.Belinelli 34, A.Pajola, A.Alibegovic 7, M.Ruzzier 5, M.Jaiteh 18, T.Alexander, M.Ceron n.e, M.Barbieri n.e, J.Sampson 4, K.Weems 13, M.Teodosic 18. Coach: Sergio Scariolo.
MVP NBAPassion: Jerian Grant.
