Sembra non averci messo molto Norman Powell ad integrarsi con il sistema di gioco dei Los Angeles Clippers. Nonostante sia arrivato solamente qualche giorno fa, ci ha messo poco tempo per dimostrare di essere stata una bella aggiunta in vista di una possibile corsa al titolo dei Clippers. Infatti, nel debutto con la maglia della sua nuova squadra ha finito la partita con 28 punti e 4 assist, tirando con 56.2% dal campo e il 50% da 3 punti in 24 minuti di gioco nella sconfitta contro i Milwuakee Bucks.
“Durante la mia carriera ho ricoperto letteralmente qualsiasi ruolo,” ha detto l’ex giocatore dei Raptors alla fine della partita. “Quello del ragazzo che lotta con tutte le sue forze per entrare in rotazione. Quello che fa parte della rotazione, e quello che viene messo fuori rotazione, giocando prima con Kyle e DeMar e poi con Kyle e Kawhi. Quindi penso che riuscirò perfettamente a trovare il mio ruolo qui con PG e Kawhi.”
“Non avrei mai pensato di riuscire a prendere uno come Norman Powell”
Powell è arrivato venerdì in quel di Los Angeles, nella trade che portato anche Robert Covington ai Clippers. Eric Bledsoe, Justice Winslow e Keon Johnson, invece, si sono accasati ai Portland Trail Blazers. “Non avremmo mai pensato che fosse stato realistico per noi arrivare ad un giocatore come Norman,” ha detto il president of basketball operations dei Clippers Lawrence Frank. “È davvero dura riuscire ad ottenere giocatori come Norm. Giocatori che sono sotto contratto per lungo tempo e che sono anche nel loro prime. L’abilità di Norm di essere un grande realizzatore, unita al fatto di essere così prolifico in situazioni di catch-and-shoot quando gioca lontano dalla palla, penso si complementino veramente ben con Kawhi e PG.”
Nonostante Kawhi Leonard non abbia ancora messo piede in campo a causa della rottura del crociato subita in gara 4 della serie contro gli Utah Jazz, e Paul George sia fuori dal 22 dicembre, i Clippers occupano attualmente l’ottava posizione della Western Conference grazie ad un record di 27 vittorie e 28 sconfitte. “È un realizzatore dinamico,” ha detto il coach dei Clippers Tyronne Lue. “È capace di segnare sia da 2 che da 3 punti. Possiamo fare molte cose con lui.”
I complimenti sono arrivati anche dagli avversari
Anche l’allenatore dei Bucks Mike Budenholzer ha voluto complimentarsi con Norman Powell dopo la partita di stanotte. “Penso sia una grande presa per loro. È stato difficile marcarlo. Giocare in quella maniera, nella prima partita con la tua nuova squadra, è stato impressionante.”
Questo sarà quasi un ritorno a casa per Powell dato che ha giocato ad UCLA e proviene da San Diego, che è a due ore da Los Angeles. In più, si riunirà con i suoi ex compagni di squadra ai Raptors Serge Ibaka e Kawhi Leonard, sperando di poter replicare quanto fatto nella stagione 2018-19. “Penso solo la maturità passando attraverso tutto quello che è successo, dai playoffs al vincere il titolo ed essere in grado di andare là fuori e lottare,” ha risposto Powell di come è cresciuto dall’ultima volta che ha giocato con Leonard. “Come ho già detto, le ho viste tutte con i Raptors e ne ho passate tante e penso che tutto questo abbia aiutato me e il mio gioco a crescere.”
