Turno numero 21 di LBA che vede il derby del Triveneto tra Trieste e Venezia come match clou del pomeriggio, una sfida fondamentale per la classifica di entrambe le squadre, con i padroni di casa che cercano un successo per far crollare le speranze di playoff di una Reyer che cerca – dal canto suo – i due punti per avvicinare ulteriormente le prime 8 della classe. Trieste si presenta al match senza Lever, Venezia è in fortissima emergenza e deve fare a meno di Tonut e Vitali per infortunio, Morgan ed Echodas per rotazione degli stranieri. Recuperato ma non al meglio Bramos.
Trieste-Venezia va in archivio con un successo ospite meritatissimo e senza appello, padroni di casa quasi mai in partita e spesso in difficoltà. Il finale dell’Allianz Dome premia gli ospiti con il punteggio di 78-65 ed un controllo totale nel ritmo di gioco e del punteggio, soprattutto grazie alla prova molto positiva di due ex Olimpia come Jordan Theodore (25pt+8rb+4ast) e Jeff Brooks (16pt+8rb), che letteralmente sospingono la Reyer. Con questo successo gli ospiti salgono a quota 18 punti ed avvicinano Trieste – che resta a 20 – facendo il bis dopo la vittoria di Napoli. Ai triestini non bastano i 16 di Banks, i 14 di Konate ed i 12 di Davis, che cadono per la seconda volta in stagione con gli oro-granata, trascinati oltre che dai 2 ex Olimpia, anche da Watt (9+10) e De Nicolao (10).
Trieste-Venezia, le chiavi del match
Successo di vitale importanza per Venezia, che passa in maniera abbastanza netta sul campo di Trieste con il punteggio di 65-78 e si avvicina ulteriormente alle prime 8 della classifica, grazie ad una prova difensivamente forte ed attentissima. Proprio la fase difensiva è una delle chiavi del derby del Triveneto, con Stone e compagni che hanno controllato al meglio le bocche da fuoco triestine, annientandole quasi nella loro interezza. Una gestione molto attenta che ha esaltato i leader oro-granata, apparsi tonici ed in buona serata con i piedi oltre l’arco (12/31), trascinati da Theodore (4 su 8 da 3) e Brooks (4/5 da 3). Se le triple hanno creato il primo importante solco, la personalità di De Nicolao ed il controllo dei rimbalzi hanno permesso di ricacciare indietro l’Allianz, che era ritornata sul -6. Ci ha pensato poi il solito Brooks a chiudere la contesa con una tripla, mandando con largo anticipo i titoli di coda ad una sfida controllata da una Venezia che ora si avvicina fortemente e notevolmente al treno playoff.
Tabellino statistico
Punteggio singoli quarti: 16-24; 14-17, 20-23; 15-14
Punteggio progressivo: 16-24; 30-41; 50-64; 65-78
Allianz Trieste: Banks 16; Davis 12; Konate 14; Deangeli 0; Mian 10; Delia 4; Campani n.e; Cavaliero 6; Campogrande 0; Grazulis 3; Lever n.e; Alexander 0. All. Ciani.
Reyer Venezia: Stone 5; Bramos 5; Tonut n.e; Daye 2; Sanders 5; Mazzola 0; Brooks 16; Theodore 25; Minincleri 0; Chappelli 1; Watt 9. All. De Raffaele.
QUI il tabellino completo

