Galvanizzata dall’urrà infrasettimanale ai danni di Napoli, la Vanoli Cremona cerca il bis rimanendo tra le mura amiche e ospitando la UNAHotels Reggio Emilia, che dopo oltre un mese torna a giocare in trasferta.
Assai diverse le motivazioni dei due club: se, infatti, la squadra di coach Caja cerca un consolidamento del piazzamento playoff, in casa Cremona la situazione classifica non è esattamente delle migliori: nonostante la vittoria di mercoledì, il club di Aldo Vanoli occupa tuttora l’ultimo posto della classifica a braccetto con la Fortitudo Bologna.
Vanoli Cremona-UNAHotels Reggio Emilia: le chiavi della partita
Le bombe di Strautins e Olisevicius condannano Cremona: al Palaradi Reggio Emilia passa per 62-76 e sale a 11 vittorie in campionato.
Il risultato che compare sul tabellone racconta di una partita che la Vanoli non ha mai sostanzialmente controllato, e in cui ha presentato alla difesa reggiana un attacco sterile e molto discontinuo. I 25 punti uscenti dalla somma di primo e terzo quarto testimoniano al meglio la difficoltà che hanno avuto i padroni di casa al rientro degli spogliatoi, dai quali sono usciti molli e senza idee. Al termine del match ha portato a casa i due punti la squadra che, malgrado il passaggio a vuoto del secondo quarto, è stata più continua e solida.
L’improduttivo attacco biancoblu ha risentito di una manovra interna che ha portato l’esiguità di 24 punti da dentro l’arco, risultato sì dell’inconsistenza casalinga ma anche di una strategia vincente attuata dai reggiani, che hanno concesso qualche tiro da fuori di troppo pur di costruire il fortino che quest’oggi ha presidiato l’area biancorossa. La difesa alternata a uomo e a zona orchestrata da Attilio Caja ha messo in forte difficoltà gli uomini di coach Galbiati. Guidati dal top scorer Tres Tinkle (15+8), questi hanno provato ad aggrapparsi al tiro da tre, fondamentale che, nonostante una percentuale non eccelsa (32%), gli ha permesso di evitare uno scarto ingeneroso.
L’attacco reggiano è stato invece più abile nell’adattarsi alle scelte della retroguardia avversaria. Infatti, nel primo tempo i biancorossi hanno optato per soluzioni più interne, sfruttando l’asse Cinciarini-Hopkins e Cinciarini-Johnson. Nella ripresa è salito in cattedra Osvaldas Olisevičius, che con un 8/11 dal campo ha definitivamente spaccato la partita in soli 19 minuti di impiego. Chi, di contro, ha dato spettacolo per tutti i 40 minuti del match è stato il solito Andrea Cinciarini, autore di una prestazione titanica provvista di ben 16 assist conditi da 10 punti. Non sorprende più vedere certi numeri, tuttavia chiunque guardi una partita del Cincia non può che rimanere stupito dal controllo che l’ex Milano ha sul gioco offensivo dei suoi.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 14-24, 23-10, 11-27, 14-15
Parziali progressivi: 14-24, 37-34, 48-61, 62-76
Vanoli Cremona: M.Spagnolo 3, G.Poeta 7, V.Kohs, A.Pecchia 11, M.Dime 6, J.McNeace 7, D.Cournooh 10, T.Tinkle 15, A.Juskevicius 3, F.Gallo ne, T.Vecchiola ne, N.Errica ne. Coach: Paolo Galbiati
UNAHotels Reggio Emilia: S.Thompson 6, F.Baldi Rossi, A.Strautins 9, A.Cinciarini 10, J.Johnson 15, M.Hopkins 14, S.Colombo ne, J.Soliani ne, O.Olisevicius 20, T.Larson 2. Coach: Attilio Caja

