Home Serie A2Carpegna Prosciutto PesaroPesaro centra una vittoria cruciale: battuta Brindisi all’ultimo respiro

Pesaro centra una vittoria cruciale: battuta Brindisi all’ultimo respiro

di Andrea Delcuratolo
Pesaro Varese Carlos Delfino

Si è giocato il ventiduesimo turno di Lega Basket Serie A, che ha visto protagoniste sul parquet della Vitifrigo Arena, che ha ospitato due settimane fa le Final Four di Coppa Italia vinte dall’Olimpia Milano, due squadre dal destino diverso: Prosciutto Carpegna Pesaro  e  Happy Casa Brindisi.

Per Brindisi, in piena corsa playoff, parte subito in quintetto D’Angelo Harrison, arrivato dopo lo svincolo dalla squadra ucraina del Prometej e subito impattante nel quintetto di coach Francesco Vitucci, al pari di Alessandro Gentile. Per Pesaro, alla disperata ricerca della salvezza, sorprende la partenza dalla panchina di Mareks Mejeris, cestista lettone arrivato dal Perm’ per dare man forte nel ruolo di centro a Tyrique Jones.

Pesaro-Brindisi: l’analisi del match

La Prosciutto Carpegna Pesaro, forte della spinta della Vitifirgo Arena, batte Brindisi per 86-84. Al termine di un primo tempo gestito molto bene dai pugliesi, nel secondo tempo la squadra di coach Frank Vitucci non riesce a dare seguito a quanto fatto vedere al livello offensivo nella prima frazione di gioco. La squadra diventa nervosa e l’azione offensiva è molto meno fluida. Se Nick Perkins, centro di Brindisi, chiude con 17 punti la prima frazione, nella seconda i punti messi a referto sono soltanto 7.

Importante è anche la difesa di Pesaro una volta raggiunta la parità. Gli uomini di caoch Banchi concedono poco ( ben 26 rimbalzi difensivi e 6 rubate) e segnano tanto, anche grazie ad un’impressionante Vincent Sanford, autore di 21 punti. Nel secondo tempo poi, l’inerzia cambia. Pesaro si impone nel terzo e quarto quarto, con ben 5 giocatori in doppia cifra mentre Brindisi cerca costantemente lo strappo decisivo, mancando poi l’appuntamento con il canestro nei momenti cruciali del match, al contrario di Pesaro, spinta da un chirurgico Carlos Delfino, che chiude con 13 punti.

Altra chiave molto importante del match è stata la percentuale del tiro:  i giocatori di casa hanno trovato il canestro da due punti con meno precisione dei rivali, chiudendo con un 18/33 (55%), dato più basso di quello dei brindisini che chiudono con 25/43 (58%).  Discorso completamente diverso per il tiro da tre punti: se Pesaro chiude con un discreto 11/26 (42%), Brindisi fa l’esatto opposto mettendo a referto 7/26 (26%).

Dal punto di vista individuale, in casa marchigiana spiccano le prove di Vincent Sanford (21 punti, rimbalzi e 1 assist) e di Tyrique Jones, con 14 punti e 1 assist, ma anche 7 rimbalzi. Per l’Happy Casa Brindisi c’è un super Nick Perkins da 24 punti e 11 rimbalzi coadiuvato dalle buone prove di Clark (14 punti), Harrison (13 punti, assist e recuperi al suo ri-esordio in maglia brindisina), e Gentile (10 punti e 1 assist).

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 15-26; 18-27; 22-19; 22-21

Parziali progressivi: 15-16; 42-44; 64-63; 86-84

Happy Casa Brindisi: Adrian 7, Gentile 10, Zanelli 3, Antonaci n.e, Harrison 13, Visconti n.e, Gaspardo 1, Redivo 8, De Zeeuw n.e, Clark 14, Udom 4, Perkins 24.

Prosciutto Carpegna Pesaro: Mejers 10, Moretti 7, Tambone 5, Stazzonelli n.e, Lamb 13, Zanotti 3, Sanford 21, Demetrio n.e, Delfino 13, Jones 14.

MVP NBAPassionVincent Sanford

You may also like

Lascia un commento