Home EurolegaUn’Olimpia Milano irriconoscibile viene dominata dal Maccabi

Un’Olimpia Milano irriconoscibile viene dominata dal Maccabi

di Kevin Martorano
Armani Exchange

Si sta giocando il trentunesimo round di Turkish Airlines Euroleague, in cui si sono sfidate Maccabi Tel Aviv ed Armani Exchange Olimpia Milano. Le due squadre hanno entrambe ancora obiettivi importanti per questa stagione: gli israeliani si stanno giocando un posto nei playoff, complice l’esclusione delle russe. Dall’altra parte i milanesi cercano di centrare un piazzamento che gli possa garantire il fattore campo a favore nella post-season europea.

Per il Maccabi non ci sono assenti, visto che è stato recuperato anche John Dibartolomeo. In casa milanese ci sono le assenze di Riccardo Moraschini, ancora squalificato, l’infortunato Trey Kell e l’assenza dell’ultimo minuto di Dinos Mitoglou, colpito da un malessere. Sono rimasti fuori per turnover Davide Alviti, Tommaso Baldasso e Paul Biligha.

Maccabi-Olimpia Milano: l’analisi del match

C’è poco da dire su questa partita: l’Olimpia Milano è stata letteralmente distrutta da uno dei migliori Maccabi della stagione. Nonostante le serate difficili al tiro di Wilbekin e Nunnally, l’Olimpia ha tremendamente sofferto la difesa in uno contro uno contro i gregari israeliani. La difesa nel pitturato dei milanesi è stata inoltre insolitamente pessima, visto che il Maccabi ha messo in scena un festival delle schiacciate, compresi vari alley-oop.

L’attacco meneghino è stato quantomeno poco produttivo, cosa che spesso succede. Bisogna dire però che nella partita dello Yad-Eliyahu la squadra biancorossa non ha mai fatto canestro, neanche nelle circostanze in cui si è costruito un tiro aperto. L’Armani Exchange ha tirato da tre punti con un pessimo 7/34, che vale uno scialbo 20.6%. Contro una difesa che ha difeso principalmente l’area, fare canestro da fuori è sicuramente di fondamentale importanza.

I giocatori biancorossi sono sembrati inchiodati al parquet, visto che c’è stato pochissimo movimento senza palla ed in difesa si sono fatti battere spesso troppo facilmente, concedendo penetrazioni a canestro ed alley-oop senza opporre resistenza. A testimonianza della serata difficilissima offensiva dell’Olimpia, ci sono le tantissime palle perse: sono ben 19, assolutamente troppe.

Dal punto di vista individuale per la squadra di casa troviamo i 14 punti con 4 rimbalzi di Jaylen Reynolds, oltre ai 12 punti con 7 rimbalzi di Ante Zizic ed ai 6 punti con 5 assist di un indemoniato Iftah Ziv. Per l’Olimpia Milano l’unico a salvarsi è capitan Nicolò Melli, che ha fatto registrare una doppia doppia da 10 punti e 12 rimbalzi.

Il punteggio finale dice 75-58 per il Maccabi, sconfitta pesante per l’Olimpia in vista della corsa al terzo (e quarto) posto. Si tratta inoltre della seconda sconfitta consecutiva per l’Olimpia, dopo la partita persa contro Brescia.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 23-11; 17-26; 16-9; 19-12.

Parziali progressivi: 23-11; 40-37; 56-46; 75-58.

Maccabi Tel Aviv: S.Wilbekin 3, K.Evans 9, A.Caloiaro 2, D.Williams 8, J.Reynolds 14, R.Sorkin n.e, K.Thomas 7, O.Blayzer n.e, J.Cohen n.e, J.Nunnally 14, A.Zizic 12, I.Ziv 6. Coach: Avi Even.

AX Armani Exchange Milano: N.Melli 11, J.Grant 4, S.Rodriguez 3, K.Tarczewski, G.Ricci 2, D.Hall 11, M.Delaney 6, T.Daniels 3, S.Shields 9, K.Hines 5, B.Bentil 5, L.Datome. Coach: Ettore Messina.

MVP NBAPassion: Iftah Ziv.

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