Home EurolegaOlimpia Milano, un roster profondissimo per il colpo grosso

Olimpia Milano, un roster profondissimo per il colpo grosso

di Kevin Martorano
Ettore Messina Olimpia MIlano

L’Olimpia Milano è ormai da anni una delle squadre più prestigiose d’Europa, visto che con l’arrivo di Ettore Messina si sono costruiti roster di altissimo livello ed in grado di raggiungere traguardi importantissimi. L’addio di Sergio Rodriguez sembrava poter segnare in parte la fine di un percorso, ma il grande mercato svolto da Christos Stavropoulos, Ettore Messina e tutta la dirigenza milanese lascia ancora sognare i tifosi meneghini. A rimpiazzare il chacho, ci pensa Kevin Pangos, uno dei migliori playmaker in circolazione e, sicuramente, il migliore disponibile in questa off-season.

In generale, il roster dell’Olimpia Milano 2022/23 rappresenta, ancora una volta, una corazzata in grado di competere ad altissimi livelli anche in Eurolega. Il messaggio è chiaro: l’EA7 Milano vuole dare l’assalto all’Euroleague.

Il mercato dell’EA7 Milano: profondità e talento a disposizione di Ettore Messina

Il mercato svolto dall’Olimpia Milano è uno dei migliori d’Europa senza alcun dubbio: nonostante addii pesanti, Christos Stavropoulos e compagnia cantante hanno svolto una campagna acquisti intelligente e di alto livello, consegnando ad Ettore Messina uno dei roster più profondi d’Europa.

Il capolavoro del mercato milanese è rappresentato dall’arrivo di Brandon Davies, centro ex Barcellona e senza dubbi uno dei migliori d’Europa nel suo ruolo, che prende il posto di Kaleb Tarczewski, affiancandosi a Kyle Hines. La coppia Hines-Davies come centri è una delle primissime di tutta la competizione, completandosi anche bene a vicenda.

Il nome che però potrebbe far “saltare il banco” è quello del veterano Deshaun Thomas, giocatore in grado di giocare in posizione di ala piccola ed ala grande, con una doppia dimensione: spalle a canestro per sfruttare eventuali accoppiamenti favorevoli e anche al tiro da tre punti, fondamentale in cui ne è specialista.

Degno di nota è anche l’arrivo di Stefano Tonut, che rappresenta uno dei migliori giocatori italiani disponibili sul mercato e che va ad ampliare un pacchetto italiani già di notevole fattura, con Melli, Datome, Ricci e tutti gli altri.

Arrivi: Mitrou-Long, Pangos, Tonut, Voigtmann, Davies, Thomas, Baron.

Partenze: Rodriguez, Delaney, Mitoglou, Tarczewski, Grant, Daniels.

Il roster dell’Olimpia Milano: il jolly sarà Deshaun Thomas?

L’Olimpia Milano si presenta all’appuntamento con la nuova stagione con un reparto playmaker completamente rinnovato, fatta eccezione per Tommaso Baldasso. Sono infatti partiti Sergio Rodriguez e Malcolm Delaney, mentre sono arrivati a Milano Kevin Pangos e Nazareth Mitrou-Long. I due canadesi rappresentano nella metà campo offensiva due soluzioni di primissimo livello e, per caratteristiche, si completano anche molto bene. Infatti, se Pangos è un creatore di gioco come pochissimi in Europa, ma in grado allo stesso tempo di essere un ottimo realizzatore, l’ex Brescia è un attaccante puro, in grado di attaccare uno contro uno il proprio avversario e di togliere le castagne dal fuoco nelle situazioni di gioco rotto. Come prevedibile, entrambi sono anche ottimi tiratori da tre punti, fondamentale sempre più importante nel basket moderno. Tommaso Baldasso ha invece dimostrato di avere tanta personalità, anche se difficilmente troverà spazio in Eurolega, mentre in LBA dovrà dimostrare ancora di essere in grado di segnare con costanza.

Nel reparto guardie troviamo giocatori versatili come Tonut ed Hall, oltre che un giocatore con punti nelle mani come Billy Baron. Molto probabilmente Hall sarà utilizzato anche come playmaker in determinate situazioni da coach Ettore Messina, mentre Stefano Tonut in quintetti piccoli potrebbe giocare qualche minuto da ala piccola. Questi due giocatori sono propensi a saper fare tutto su un campo da basket, senza aver trovato però ancora la loro vera specialità. Hall garantisce tanta difesa, mentre in attacco è in grado di fare canestro sia in entrata e sia dall’arco; Tonut potrebbe essere visto come specialista difensivo da Ettore Messina, mentre in attacco dovrà essere bravo ad assorbire contatti pesanti per concludere al ferro ottimamente. Baron è invece un grandissimo tiratore dall’arco, in grado di costruirsi il tiro dal palleggio più che in situazioni di catch&shoot, con già esperienze importanti in Eurolega alle spalle.

Tra le ali piccole a guidare la squadra c’è sempre Shavon Shields, giocatore eccezionale in entrambe le metà campo. Il danese è in grado di fare tutto a livelli clamorosi su un campo da basket e, anche quest’anno, sarà probabilmente il giocatore chiave per le sorti milanesi. Oltre a lui ci sono Gigi Datome, Deshaun Thomas e Davide Alviti. Quest’ultimo sarà impiegato prevalentemente in LBA, mentre i primi due giocheranno anche in Eurolega. Datome non ha bisogno di presentazioni, visto che è un giocatore che se in salute, porta esperienza, leadership e canestri importanti. Thomas potrebbe invece essere il jolly di coach Messina: si tratta di un giocatore che può giocare sia da ala piccola che da ala grande, ed è letteralmente un mismatch costante. Spalle a canestro è molto più fisico della maggior parte delle ali piccole, mentre da ala grande è in grado di allargare notevolmente il campo e punire dall’arco. Un eventuale quintetto con Shields da guardia e Thomas da ala piccola potrebbe risultare letale per le difese avversarie. Infine, Alviti dovrà essere bravo a farsi trovare pronto in Serie A, per compiere quello step di crescita chiesto dal suo allenatore la passata stagione.

Nel reparto lunghi ci sono Nicolò Melli, Johannes Voigtmann e Giampaolo Ricci come ali grandi, mentre tra i centri troviamo Kyle Hines, Brandon Davies e Paul Biligha. Le tre ali grandi sono tutte in grado di punire dall’arco, ed anche in grado di coprire più posizioni: Melli e Voigtmann possono giocare anche da centro, mentre Ricci può giocare da ala piccola. Il focus principale va fatto su Davies: l’ex Barcellona offre a Milano una dimensione che prima non aveva, il post basso e la capacità di prendere posizione vicino canestro. Davies porta con sé tanti punti nelle mani, oltre che una buona mano dalla media distanza e, discreta, anche dall’arco.

Possibile quintetto base in LBA: Mitrou-Long, Tonut, Shields, Melli, Davies.

Possibile quintetto base in Eurolega: Pangos, Hall, Shields, Melli, Hines.

Olimpia Milano, quali obiettivi nella stagione 2022/23?

L’Olimpia Milano, senza girarci attorno, è una squadra costruita per vincere in Italia e competere ad altissimi livelli in Eurolega. Di conseguenza, come dichiarato anche dai protagonisti stessi, gli obiettivi stagionali sono vincere in ogni competizione. La squadra di coach Messina si presenta con uno dei roster più profondi d’Europa, e con la stessa mentalità delle ultime stagioni: difesa asfissiante per stritolare gli attacchi avversari. Inoltre, a differenza delle ultime stagioni, a roster è presente anche molto più talento offensivo.

In Eurolega il livello si è notevolmente alzato nelle ultime stagioni, quindi ci sono altre corazzate di livello impressionante come Efes, Real Madrid, Barcellona, Fenerbahce, ma l’obiettivo dell’Olimpia Milano deve essere quello di tornare alle Final Four. In LBA invece apparentemente solo la Virtus Bologna potrebbe tenere testa ai milanesi, con il terzo incomodo rappresentato dalla Reyer Venezia, ma la squadra biancorossa, da campione in carica, parte sicuramente avanti alle altre.

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