Il posticipo della prima giornata di Lega Basket Serie A prevede la sfida tra la GeVi Napoli e la Virtus Bologna. Alla sesta opportunità la Virtus Bologna espugna il PalaBarbuto conquistando la prima vittoria in terra partenopea della sua storia; ci riesce con una grande rimonta nel segno di Jordan Mickey ed una granitica difesa. 77-89 il finale.
In una cornice di pubblico fantastica, circa 4000 persone ad assiepare l’impianto di Fuorigrotta, la GeVi si riaffaccia alla massima serie con un nuovo volto; energia, adrenalina ed un pizzico incoscienza portano gli uomini di coach Buscaglia ad approcciare al match in maniera perfetta.
GeVi Napoli-Virtus Bologna: grande avvio napoletano
Sin dalla palla a due i partenopei hanno messo in campo grande attenzione, ed approfittando anche di una Virtus apparsa un po’ in affanno dopo le fatiche di Supercoppa, cosa che permette ai padroni di casa di prendere il controllo del match. Sulle ali dell’entusiasmo la GeVi riesce a prendere il largo, giocando un basket veloce ed imprevedibile. Sugli scudi soprattutto Elijah Stewart (autore di 12 punti in 34 minuti, quasi tutti nella prima frazione), con lui sin da subito si mette in luce il talento offensivo di Robert Johnson che soprattutto dall’arco ha fatto la voce grossa: 4/5 da 3 con l’unico errore soltanto a partita ormai più che compromessa.
Oltre loro due, in doppia cifra per Napoli anche Michineau (12 punti, 4 rimbalzi, 6 assist ma anche 5 perse) e JaCorey Williams autore anch’esso di 12 punti nonostante i problemi di falli che lo hanno estromesso dalla partita per lunghi tratti. Per coach Buscaglia da tenere sotto controllo le condizioni di Jordan Howard, che dopo un ottimo primo tempo non ha più messo piede in campo negli ultimi due quarti.
I primi 20 minuti offensivi sono stati perfetti per i partenopei, con percentuali astronomiche (più del 70% dal campo), ed una difesa attenta a mettere pressione sui portatori di palla avversari: questo mix ha portato Napoli anche sul +22 come massimo vantaggio.
Inizio choc, poi la Virtus esce alla distaza
Un approccio sicuramente da dimenticare, leggerezza e sufficienza, hanno marchiato il primo tempo virtussino. Troppo brutti per essere veri gli uomini di coach Scariolo. Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo c’è stato un click, uno switch che solo le grandi squadre possono e sanno fare.
Un po’ come i pugili esperti che lasciano le prime riprese sfuriare il più giovane avversario salvo poi prendere le misure ed uscire alla distanza, la Virtus riesce a mettere sassolini nell’ingranaggio offensivo partenopeo. Minuto dopo minuto i sassolini diventano pietre, massi, fino a bloccare del tutto l’attacco di coach Buscaglia: 29-9 il parziale del 4Q in favore dei felsinei; con un parziale di 16-0 Virtus che ha chiuso la partita, Napoli non è riuscita a segnare negli ultimi 5 minuti di partita..
Coach Scariolo insiste nel portare palla in post basso, sfruttando l’enorme vantaggio di taglia fisica dei suoi lunghi contro i pari ruolo campani. Jordan Mickey è stato il protagonista offensivo di serata, 7/10 al tiro nei pressi del ferro per l’ex Zenit, 23 punti con 5 rimbalzi per un 30 di valutazione; bene anche Weems, come sempre bravissimo a sfruttare gli accoppiamenti col diretto difensore e portarlo spalle a canestro (14) ed Ojeleye (13 con 6 rimbalzi). Questo insistere con la palla nei pressi del ferro, sfruttando anche i problemi di falli di Napoli, hanno permesso la Virtus di finire la partita col 61.5% da 2 frutto di un ottimo 24/39.
Archiviata la prima, si guarda al futuro
Napoli esce sconfitta da questo esordio, ma a testa altissima: i partenopei hanno messo in luce le loro caratteristiche (60% da 2 e 52.6% da 3) offensive; palesando però una panchina che con gli acciacchi fisici hanno accorciato ancora di più.
La Virtus ha vinto una partita difficilissima, sprofondata sul -22 in un palazzetto caldissimo, dimostrando di essere davvero una squadra fenomenale. Ora è già tempo di Eurolega, con la partita di Monaco già questo venerdì.
Gevi Napoli-Virtus Bologna: il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 33-13; 24-30; 11-17; 9-29.
Parziali progressivi: 33-13; 57-43; 68-60; 77-89.
GeVi Napoli: A.Zerini 6, J.Howard 8, R.Johnson 16, D.Michineau 12, N.Dellosto, A.Matera n.e, L.Uglietti n.e, J.Williams 12, E.Stewart 12, S.Zanotti 2, S.Grassi n.e, D.Agravanis 7. Coach: Maurizio Buscaglia.
Virtus Bologna: N.Mannion 4, M.Belinelli 10, A.Pajola 2, I.Bako 8, G.Lundberg 11, D.Hackett 2, L.Menalo n.e, J.Mickey 23, G.Camara n.e, K.Weems 14, S.Ojeleye 13, I.Cordinier 2. Coach: Sergio Scariolo.

