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Kevin Durant, Raptors interessati alla trade

di Marco Tarantino
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Dopo le ultime dichiarazioni non proprio lusinghiere nei confronti dei suoi attuali compagni di squadra, Kevin Durant è finito nuovamente sotto la lente d’ingrandimento per quanto riguarda la questione trade: è spuntata una nuova possibile pretendente alle prestazioni del giocatore dei Brooklyn Nets, ovvero i Toronto Raptors.

Un core giovane e atletico, giocatori di siuro affidamento, un mix ottimo quello di Toronto, che potrebbe diventare perfetto con l’aggiunta di un fuoriclasse offensivo come KD

Qualora la stagione non dovesse decollare in casa Nets, Durant sarebbe pronto a chiedere nuovamente di essere scambiato al front office dei Brooklyn Nets: la deadline per un eventuale scambio? Il 10 febbraio, quando, con la trade deadline, non saranno più possibili scambi tra le franchigie NBA.

12 volte All Star, Kevin Durant farebbe gola a tantissime squadre, soprattutto vedendo il modo in cui sta trascinando i Nets nelle ultime gare: 35 punti, con 8 rimbalzi e 13-22 dal campo contro Portland, una striscia di 16 gare da almeno 25 punti per iniziare la stagione (raggiunto Jordan nel 1988-1989) e medie da capogiro (30-8-6 con il 54% dal campo nelle ultime 10).

I Raptors perché potrebbero essere interessati a mettere in piedi uno scambio per arrivare a Durant? Perché sono una ottima squadra, ma manca ancora quell’ultimo tassello per ripetere quanto di fantastico fatto nelle finals contro i Warriors, in cui Kawhi Leonard fece esplodere di gioia tutta la città di Toronto. E quel tassello potrebbe essere proprio il numero 7 dei Brooklyn Nets.

Tanti tasselli interessanti per mettere su una trade, su tutti una futura stella: Scottie Barnes, al secondo anno nella lega, ma già pronto a rubare il palcoscenico ad alcuni colleghi più celebri. Tante scelte disponibili (i Raptors non hanno ceduto alcuna prima scelta, soltanto una seconda che finirà a Memphis nel 2024 nell’ambito di uno scambio del 2019). Disponibilità infinita di scelte, laddove invece i Nets si troveranno costretti a cedere la prima scelta 2024 a Houston, la seconda scelta 2023 a Philadelphia o Atlanta, la prima scelta del 2025 a Houston insieme alla seconda scelta 2024.

Insomma non un futuro roseo si prospetta per i Nets, che sono alle prese con una squadra creata senza capo nè coda, e che naufraga in brutte acque a Est, lontana dalla possibilità di vincere il titolo. I Raptors saranno pronti a sacrificare parte del giovane core costruito negli anni e scelte future per provare a vincere subito o saranno lungimiranti e proveranno ancora ad aspettare la crescita dei giovani? Entro il 10 febbraio dovranno prendere una decisione. 

 

 

 

 

 

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