Si è giocato l’undicesimo turno di LBA, giornata che ha visto affrontarsi l’Aquila Trento e l’Olimpia Milano, big match di giornata visto che si affrontano la quarta e la prima (a pari punti con la Virtus Bologna) squadra del campionato. La squadra di casa è reduce dalla sconfitta contro la GeVi Napoli, mentre l’Olimpia Milano ha ritrovato il successo in Eurolega, sconfiggendo a Belgrado la Stella Rossa.
L’Aquila Trento ha ritrovato Toto Forray, mentre è ai box Matteo Spagnolo. Dall’altra parte coach Ettore Messina ha dovuto fare a meno dei soliti noti: Pangos, Shields e Datome sono ancora ai box, mentre sono rimasti fuori per turnover….. .
Aquila Trento-Olimpia Milano: l’analisi del match
Abbiamo assistito ad una partita in cui l’Aquila Trento ha praticamente dominato per gran parte del match, stando avanti nel punteggio per praticamente tutti i 40 minuti. L’Olimpia Milano è stata tradita a lungo dal tiro da tre punti, aspetto del gioco fondamentale nel basket di oggi e, ancor di più, per una squadra come quella milanese, che si basa molto sul tiro da fuori.
Dal punto di vista statistico, infatti, a fare la differenza è stata proprio la percentuale al tiro da tre: i padroni di casa hanno concluso la propria gara con il 45% da dietro l’arco, mentre la squadra meneghina con il 32%. Questa è stata la chiave del match per eccellenza, a cui però va aggiunta la stanchezza della squadra di coach Messina: infatti è stata evidente la stanchezza dei giocatori milanesi, che non sono riusciti a far prevalere la loro fisicità e profondità di roster.
Trento è stata inoltre brava a rubar palla e correre in contropiede con frequenza, specialmente nel primo tempo. Questa è una delle caratteristiche principali della squadra di coach Molin, ed hanno saputo sfruttarla alla perfezione, costringendo l’Olimpia a 14 palle perse.
Dal punto di vista individuale, per l’Aquila Trento ci sono due prestazioni di alto livello: quella di Diego Flaccadori, che ha chiuso il suo match con 19 punti, 6 assist e 5 rimbalzi, e quella dell’ex Drew Crawford, che ha fatto registrare una prova da 13 punti. Da segnalare anche l’ottima partita di Lockett, con 13 punti e 5 rimbalzi. Per l’Olimpia Milano i migliori sono Luwawu-Cabarrot, con 17 punti e Voigtmann con 10, entrambi con 6 rimbalzi.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-16; 18-12; 18-19;
Parziali progressivi: 21-16; 39-28; 57-47;
Aquila Trento: R.Morina n.e, L.Conti 5, T.Forray 7, L.Zangheri n.e, D.Flaccadori 19 (6 ast), M.Udom 2, L.Dell’Anna n.e,
A.Crawford 13 , M.Ladurner 2, A.Grazulis 8, D.Atkins 8, T.Lockett 13. Coach: Emanuele Molin.
Olimpia Milano: B.Davies 9, T.Luwawu-Cabarrot 17, N.Mitrou-Long, S.Tonut 5, N.Melli 8, B.Baron 6, G.Ricci, P.Biligha 4,
D.Hall 13, T.Baldasso 3, D.Alviti n.e, J.Voigtmann 10. Coach Ettore Messina.
MVP NBAPassion: Diego Flaccadori

