Gli Washington Wizards sarebbero determinati a costruire attorno a Bradley Beal, dopo che il 3 volte All-Star ha firmato al supermassimo salariale in estate per i prossimi 5 anni, ma oltre a Kyle Kuzma, potrebbero perdere sul mercato dei free agent nel 2023 anche Kristaps Porzingis.
Il giocatore lettone ex Knicks era arrivato a febbraio via trade a Washington, per dare a Beal un secondo realizzatore affidabile. E Porzingis ha eseguito, in stagione sta viaggiando a oltre 22 punti di media con 9 rimbalzi a partita, con percentuali tra le migliori in carriera, e prima che gli Wizards si infilassero in una serie di sconfitte senza fine – 10 prima di spuntarla a sorpresa contro Phoenix – aveva avuto un buon impatto anche difensivo sulla discreta partenza della squadra.
Il rendimento personale di Kristaps Porzingis è tale che, se dovesse proseguire fino alla fine della stagione, il lettone potrebbe essere tentato dal rinunciare al suo ultimo anno di contratto, da 36 milioni di dollari per il 2023\24, per testare la free agency nell’estate 2023. E diventare di conseguenza uno dei free agent più pregiati.
Gli Washington Wizards (12-20) si potrebbero dunque trovare nei prossimi mesi già nella situazione scomoda di dover decidere se blindare a lungo termine il secondo e il terzo miglior giocatore della squadra, Porzingis e Kuzma, oppure rinunciarvi, fare un grande passo indietro anche rispetto a un roster già oggi modesto dietro ai “big three” ma risparmiare e creare dello spazio salariale percercare nuovi giocatori da inserire accanto a Beal.
Kristaps Porzingis potrebbe valere un contratto fino a 120 milioni di dollari complessivi, Kuzma una cifra attorno ai 70-80 milioni, numeri che Washington può garantire a entrambi grazie ai Bird rights. La domanda è: ne vale la pena? Anche Rui Hachimura, prodotto mai finito, e Will Barton saranno free agent, e Deni Avdija sarà eleggibile per la sua rookie scale extensioni dalla off-season 2023, Johnny Davis, scelta numero 10 al draft NBA 2022, non vede il campo e ha giocato sole 8 partite, Corey Kispert sta giocando una buona seconda stagione (41.2% da tre punti) ma non può essere la risposta ai problemi di qualità del roster. I limiti offensivi di Daniel Gafford ne hanno frenato lo sviluppo, l’ex Bulls sta giocando soli 14 minuti a partita e coach Unseld Jr predilige quintetti con Porzingis da centro accanto a Avdija, Kuzma e Kispert.
Il viatico migliore per Washington resta quello di blindare Porizingis e Kuzma, anche a costo di un esborso eccessivo, esplorare le qualità di Davis e giocare, se la stagione continuerà su tale china, per una buona scelta al draft NBA 2023. Barton e Hachimura potrebbero partire (il giocator giapponese potrebbe restare con una qualifying offer per un altro anno qualora dovesse avere poco mercato in estate), Kispert, Davis e Avdija li sostituirebbero in pianta stabile nelle rotazioni assieme a Monte Morris, ancora sotto contratto.
Ogni altra strada significa ricostruzione da zero o quasi, qualcosa che Bradley Beal non accetterebbe di buon grado.

