In quel della Riga Arena la Reyer Venezia cade contro il Prometey Slobozhanske (93-76 il finale) nell’ultima giornata della stagione regolare della 7Days EuroCup. Per gli oro-granata si tratta del secondo ko consecutivo nella competizione, dopo quello rimediato in casa contro Badalona, e costringe gli uomini di coach Spahija a chiudere al sesto posto del Gruppo A.
Reyer Venezia, regular season di Eurocup con alti e bassi
Se la sconfitta patita nella giornata di ieri contro la formazione che ha vinto il girone può essere “giustificata”, altrettanto non si può fare con quello che alla fine è il bilancio dei veneziani al termine della stagione regolare. Il sesto posto nel girone deriva da un record di 9 vittorie e 9 sconfitte e da uno scontro diretto sfavorevole con Bourg en Bresse, risultati – soprattutto il primo – non in linea con le aspettative iniziali dell’ambiente (e degli addetti ai lavori del continente). Il Gruppo A era infatti tutt’altro che proibitivo, con la Reyer che teoricamente avrebbe dovuto occupare uno dei primi tre posti (e quindi il fattore campo favorevole).
Gli oro-granata pagano di fatto una stagione tumultuosa, dove le difficoltà sono emerse nelle prime partite delle varie competizioni non sono mai state sanate. Il cambio alla guida tecnica qualcosa ha prodotto, ma per certi versi i problemi di Venezia sono irreparabili (la squadra ha bisogno di più tempo sotto le direttive di Spahija e il ricambio di alcuni giocatori non ha impattato positivamente).
Adesso inizia la fase ad eliminazione diretta e agli ottavi Bramos e soci troveranno l’Hapoel Vegan Friendly Tel Aviv, terza forza del Gruppo B. Una partita molto complicata, sia per la qualità del roster degli israeliani sia per la mancanza del fattore campo, con la squadra di coach Danny Franco che ha perso solamente una volta tra le mura amiche nella competizione europea. Sebbene i pronostici siano contro i lagunari, le partite secche possono sempre riservare sorprese e Venezia negli anni ci ha perfettamente “sguazzato” in situazioni come questa. Per cui niente è ancora scritto, ma il percorso verso la Coppa è sicuramente molto complicato: la Reyer è infatti finita nella parte più complicata del tabellone e, a meno di sorprese, in caso di passaggio troverà due forze come Badalona (in dei possibili quarti) e Gran Canaria (in una possibile semifinale).
Le altre italiane: Brescia vola ad Ankara, Trento a casa
Insieme a Venezia passa alla fase successiva anche la Germani Brescia, che ha chiuso al settimo posto (quindi un gradino sotto la Reyer, con un record di 8 vittorie e 10 sconfitte) il Gruppo A. I bianco-blu agli ottavi saranno impegnati nella complicatissima trasferta di Ankara contro il Turk Telekom, seconda forza del Gruppo B.
Niente da fare invece per la Dolomiti Energia Trento, che ha chiuso al nono posto il Gruppo B con un record di 4 vittorie e 14 sconfitte.
Le classifiche finali dei due gruppi
Questa la classifica finale del gruppo A:
- Prometey Slobozhanske
- Joventut Badalona
- ratiopharm Ulm
- Lietkabelis Panevezys
- Mincidelice JL Bourg en Bresse
- Umana Reyer Venice
- Germani Brescia
- Frutti Extra Bursaspor
- U-BT Cluj-Napoca
- Cedevita Olimpija Ljubljana
Eurocup: le classificate del gruppo B
- Gran Canaria
- Turk Telekom Ankara
- Hapoel Vegan Friendly Tel Aviv
- Promitheas Patras
- Paris Basketball
- Buducnost VOLI Podgorica
- London Lions
- Veolia Towers Hamburg
- Dolomiti Energia Trento
- Slask Wroclaw
Gli accoppiamenti di Eurocup: la Reyer Venezia va in Israele
Parte sinistra del tabellone:
Prometey Slobozhanske (1A) vs Veolia Towers Hamburg (8B)
Promitheas Patras (4B) vs Mincidelice JL Bourg en Bresse (5A)
ratiopharm Ulm (3A) vs Buducnost VOLI Podgorica (6B)
Turk Telekom Ankara (2B) vs Germani Brescia (7A)
Parte destra del tabellone:
Gran Canaria (1B) vs Frutti Extra Bursaspor (8A)
Lietkabelis Panevezys (4A) vs Paris Basketball (5B)
Hapoel Vegan Friendly Tel Aviv (3B) vs Reyer Venezia (6A)
Joventut Badalona (2A) vs London Lions (7B)

