Una grande partita di Reggio Emilia per risorgere dal pesantissimo ko di settimana scorsa contro Derthona. La Reyer cade pesantemente in terra emiliana e perde terreno dalla capolista Brescia, vincitrice in casa di Napoli nell’altro anticipo di giornata. I bianco-rossi di Priftis giocano una partita straordinaria per intensità ed aggressività, fermando la corsa degli oro-granata, che dopo i 108 punti segnati martedì ne realizzano soltanto 60 in una serata storta per lucidità e qualità al tiro.
Gli emiliani portano 3 giocatori in doppia cifra, con le ottime prove di Atkins (17 con 4 rimbalzi e 3 stoppate), 18 di Weber con 5 recuperi e 12 di Smith. I lagunari di Spahija pagano la brutta serata al tiro dall’arco ed hanno in Simms l’unico in doppia cifra con 14 punti e 7 rimbalzi. Stecca la partita Tucker, che chiude con 1/8 dal campo e 2 di valutazione.
Reggio Emilia-Reyer, le chiavi della partita
Successo meritato per Reggio Emilia contro una Reyer spuntata e davvero imprecisa dal campo, oltre che nervosa visti i due falli tecnici ed espulsione ricevuta da Tessitori nel secondo periodo della partita. Troppi giocatori sotto lo standard abituale, in particolare Wiltjer, Tucker ed Heidegger. Il migliore della formazione lagunare è Spissu, molto presente a rimbalzo ed ancora una volta miglior assist man della squadra. Gli emiliani vincono la partita aggredendo Venezia con gli esterni e con i lunghi, facendo valere anche il “fattore campo”, davvero importante per Vitali e compagni.
La percentuale dal campo dei lagunari è del 35%, davvero insufficiente per vincere e forzata soprattutto dall’aggressività della formazione emiliana. I padroni di casa difendono alla morte il ferro (6 stoppate date e 0 subite), perdono solo 9 palloni e ne recuperano altrettanti: il dato chiave è proprio questo, con gli oro-granata che concedono tanti attacchi in transizione alla formazione di Priftis, che recupera 9 possessi sui 14 persi dalla squadra di Spahija. Un passo indietro nella qualità offensiva prodotta da De Nicolao e compagni dopo la doppia grande prova contro Trento e Prometey. L’immagine del match è il fallo tecnico preso da Heidegger e quello doppio con espulsione di Tessitori: gli ospiti hanno subito l’aggressività dei padroni di casa uscendo dal match, cosa che non può succedere ad una formazione esperta. La sensazione è che sull’espulsione del lungo azzurro c’è stato un fraintendimento da parte della terna arbitrale, ma il successo dei padroni di casa è assolutamente fuori discussione e meritatissimo.
Tabellini del match
Punteggio singoli quarti: 17-16; 21-14; 22-14; 17-16
Punteggio progressivo: 17-16; 38-30; 60-44; 77-60
Reggio Emilia: Weber 18; Bonaretti 1; Cipolla 0; Suljanovic 0; Galloway 7; Faye 8; Smith 12; Uglietti 0; Atkins 17; Vitali 6; Grant 3; Chillo 5. All. Priftis
Reyer: Spissu 6; Heidegger 6; Casarin 9; De Nicolao 2; O’Connell n.e; Janelidze n.e; Brooks 4; Simms 14; Wiltjer 8; Tucker 5; Tessitori 6. All. Spahija

