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Lega Basket Serie A, Pistoia Metta il turbo, Cantù ko

di Francesco Bocchini

 PISTOIA 88 – CANTU’ 87

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Easley 14, Brown 11, Williams 25, Mastellari n.e, Moretti, Milbourne, Filloy 19, Amoroso 4, Magro 2, Hall 13. All. Moretti

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 21, Feldeine 13, Abass 2, Bloise n.e, Laganà n.e, Maspero n.e, Jones 4, Shermadini 8, Buva, Gentile 14, Williams 9, World Peace 16. All. Sacripanti

ARBITRI: Paternicò, Sabetta e Calbucci.

PARZIALI: 19-15, 19-23, 19-14, 21-26, 10-9.

Nel giorno dell’atteso esordio di Metta World Peace, al secolo Ron Artest, è Pistoia a fare festa. La GTG ha la meglio sull’Acqua Vitasnella dopo un tempo supplementare e fa un passo importante verso i Playoff, portandosi al settimo posto, in coabitazione con Bologna, e 2 a 0 negli scontri diretti con i brianzoli.

Partita vibrante quella al PalaCarrara, già prima della palla a due. L’attrazione di giornata è naturalmente il neo arrivato Metta World Peace, che si presenta al pubblico italiano con sulle spalle la “37” e il nome ufficioso, The Panda’s Friend. Grande assemblamento di fotografi e curiosi all’entrata dell’ex NBA. L’attenzione si sposta però rapidamente sulle tribune, dove la curva di Pistoia regala una coreografia da brividi e gli Eagles, i tifosi organizzati canturini, rispondono con sfottò e striscioni. Il pubblico, insomma, è quello delle grandi occasioni.

Pistoia si presenta al via senza Cinciarini, sostituito in quintetto da Filloy, e con  Milbourne a mezzo servizio. Sacripanti preferisce Jones a MWP e Shermadini a Williams. L’inizio è di marca biancorossa con Easley e Filloy sugli scudi, ben coadiuvati da un Valerio Amoroso stimolato dall’imminente sfida con World Peace. Sfida che prende forma a 4’52”, quando il “37” fa il suo ingresso in campo, accolto dai fischi del PalaCarrara. Passano pochi minuti e l’ex Lakers prima si fa fischiare il suo primo tecnico italiano, a causa di alcune storie tese con Milbourne, e poi sigla i primi punti dalla lunetta. Il piano partita di Sacripanti è chiaro: palla in post basso ai vari Shermadini e Williams, dato il vantaggio di chili e centimetri nei confronti dei lunghi pistoiesi, che tuttavia reggono botta. Alla fine del primo quarto il punteggio è in equilibrio, con i padroni di casa avanti di quattro punti. Alla ripresa arriva subito il sorpasso ospite, guidato da Gentile e Johnson-Odom, ma è solo un fuoco di paglia, perché Pistoia, grazie ad Hall ed Easley, rimette la testa avanti. All’intervallo, però, le due squadre sono appaiate a quota 38, dopo un primo tempo fatto di errori ma di tanto agonismo: l’aria è quella da Playoff! Nel terzo quarto la GTG torna padrona della gara, grazie all’agonismo di Filloy e Amoroso, e in chiusura di tempino i punti di vantaggio sono cinque. Gli ultimi dieci minuti si aprono come si erano chiusi quelli precedenti. CJ Williams, ben limitato nel primo tempo,  si scatena con una serie di bombe , a cui da manforte un ispirato Filloy, costretto agli straordinari vista l’assenza di Cinciarini. Dall’altra parte il solo Williams sembra poter reggere l’urto, con Metta World Peace a litigare col ferro , se si esclude il 100% ai liberi. A 2′ dalla fine Pistoia ha dieci lunghezze di vantaggio, ma a quel punto inizia il Johnson-Odom show. Il play americano firma 9 punti filati e Cantù torna a contatto, anche grazie ad una tripla in transizione di Gentile. A pochi secondi dalla fine, Filloy fa 2 su 2 dalla lunetta , ma sul + 3 la squadra di Moretti commette un’ingenuità colossale, commettendo fallo sul tiro da tre punti di Feldeine, che impatta la gara dalla lunetta. Si va al supplementare, non una novità nelle sfide fra Pistoia e Cantù: per la terza volta in quattro partite dal ritorno nella massima serie della squadra del Presidente Maltinti, i regolamentari non sono bastati. La zona mista ordinata da coach Sacripanti è la vera protagonista dei primi minuti dell’overtime, con l’attacco di casa costretto a tiri forzati e palle perse. Cinque punti a fila di Metta World Peace danno il là all’allungo brianzolo, ma Pistoia non molla, grazie soprattutto ai canestri e alla regia di Hall: 13 punti e 9 assist per lui alla sirena. Sul + 1 Cantù, Johnson-Odom firma la tripla che, a meno di trenta secondi dalla fine , sembra tagliare le gambe ai biancorossi di Moretti. Ma, come in precedenza la GTG, anche l’Acqua Vitasnella concede tre liberi agli avversari: Brown ringrazia e riporta i suoi a – 1. Dopo il timeout, succede però l’inaspettato. Gentile e Metta World Peace combinano la frittata sulla rimessa, regalando palla a Pistoia. Hall si precipita nella metàcampo ospite, serve CJ Williams che, triplicato, sbaglia il tiro da tre punti, ma come una manna dal cielo arriva Easley, che sorpassa con un tap – in a pochi decimi dalla fine. Non c’è tempo per la risposta di Cantù. La festa del popolo pistoiese può partire, irrefrenabile. Per Metta World Peace e la sua squadra una delusione cocente, che complica notevolmente la strada verso i Playoff.

Per NBAPassion,

Francesco Bocchini.

 

 

 

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