Una seconda vita per l’ex giocatore NBA Chase Budinger che nella terza giornata di giochi olimpici ha esordito nel beach volley insieme a Miles Evans. Una prima volta dolce per il californiano che ha conquistato la vittoria contro i padroni di casa Arnaud Gauthier-Rat e Youssef Krou 21-14 e 21-11.
Il californiano fu scelto dagli Huston Rockets nel lontano 2009 alla numero 44 del draft, costruendosi una discreta carriera NBA che lo hanno visto vestire le maglie di Minnesota Twolves, Indiana Pacers, Phoenix Suns e Baskonia prima del suo ritiro nel 2017. Da quel momento Budinger ha riscoperto l’amore per il beach volley, mai dimenticato, che lo ha portato a qualificarsi per le Olimpiadi di Parigi 2024. “Mi ci sono voluti sei anni. Mi ci è voluto molto tempo per raggiungere finalmente questo obiettivo e sono qui a gareggiare alle Olimpiadi. E non c’è sensazione migliore” ha detto il classe ’88.
Budinger, nel post partita, ha ricordato quanto fosse stato teso per il suo esordio in NBA, sottolineando come sia andata molto meglio questa volta, anche grazie a una maggiore maturità e l’abitudine a giocare in grandi palcoscenici. “Durante il viaggio in autobus per venire qui, raccontavo a Miles della mia prima partita di basket, di quanto fossi nervoso e di come i nervi mi avessero davvero messo a dura prova. La prima partita che ho giocato nella NBA è andata malissimo. E uno dei miei tiri è stato un air ball. Quindi i nervi hanno influito sul mio gioco. Ma alla fine con Evans ci sentivamo fiduciosi, e questo ha alleviato un po’ di stress”.

