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Reyer in crisi: infortuni, malumori e il caos Casarin-pubblico

di Daniele Morbio
Reyer, Davide Casarin attaccato dai tifosi

La Reyer è in crisi nera con 5 ko nelle prime 6 uscite stagionali, gli infortuni che pesano ed il caos tra Davide Casarin ed il pubblico oro-granata. La sconfitta di ieri incassata tra le mura amiche contro Bourg – prevedibile viste le numerosissime assenze – ha portato malumore pesante tra i tifosi, che non sono contenti di questo avvio di stagione: tutto è sfociato in un contatto ravvicinatissimo tra il #7 ed un tifoso, secondo quanto riportato da La Nuova Venezia ed Il Gazzettino, i due principali quotidiani della provincia, che fortunatamente non avrebbe avuto risvolti gravi.

Una situazione pesantissima che logicamente nessuno si aspettava, con i 4 infortuni di Tyler Ennis, Xavier Munford, Jordan Parks ed Amedeo Tessitori giunti tutti nell’arco di 6 giorni: il primo si è infortunato a Lubiana martedì scorso, il secondo ha lasciato il campo nel derby perso con Treviso, il terzo si è infortunato giovedì nel penultimo allenamento prima di salire verso Trento ed il capitano è uscito per infortunio proprio nel match giocato contro la formazione di Galbiati. I ko consecutivi sono 4, di cui due in casa e due in trasferta, tutti arrivati in maniera diversa tra loro e con spiegazioni diverse, almeno nei primi 2 rispetto agli ultimi due.

Reyer tra crisi, infortuni ed il caos Casarin-pubblico

Una situazione complicatissima, ultimo posto in campionato ancora a quota zero ed un record negativo 1-2 in coppa che non ci si aspettava ad inizio stagione: l’avvio della Reyer è davvero scioccante, anche se la componente infortuni ha avuto il suo pesantissimo impatto, almeno relativamente ai ko di Trento e con Bourg in casa. Le 4 assenze di Ennis, Munford, Parks e Tessitori sono pesantissime, impossibili da ammortizzare per la formazione di Spahija, che di fatto è senza tre quinti di quintetto base. E quando piove poi grandina, come si può percepire da ciò che è successo ieri nel post-partita contro i francesi bianco-rossi.

La sensazione è che Davide Casarin sia visto come “capro espiatorio” della situazione disastrosa che riguarda gli oro-granata: il #7 – capitano ieri per le assenze contemporanee di Tessitori e Parks – sicuramente non è nel suo miglior momento, tra un acciacco fastidioso (tendinopatia al ginocchio) ed uno stato emotivo di difficoltà e confusione che lo stanno condizionando in maniera importante. Il giocatore “di casa”, nato e cresciuto di fatto con la canotta oro-granata cucita addosso ieri è stato apostrofato da un tifoso, che secondo le ricostruzioni lo avrebbe anche spintonato: un gesto deprecabile e da condannare, che non aiuta nell’idea di ritrovare serenità. Il giocatore lagunare sarebbe stato poi “portato via” da compagni e dirigenti per evitare altre spiacevoli situazioni.

Infortuni, clima teso ed una crisi che va scacciata il prima possibile: il calendario non aiuta la squadra di Spahija che ora avrà sul suo cammino due corazzate come Virtus Bologna (sabato) e Valencia (giovedì, in trasferta), il primo obiettivo è certamente recuperare gli infortunati per alzare la competitività, il secondo sarà certamente isolarsi dalle critiche e da tutto ciò che può minare la stabilità di un gruppo oggi in difficoltà. L’ultima querelle tra il classe 2003 ed il pubblico deve essere messa da parte: il primo – pur con i suoi limiti – ha avuto il giusto atteggiamento non risparmiandosi mai, i sostenitori devono – da par loro – evitare situazioni di una certa gravità, perché il dissenso si può mostrare e dimostrare in maniera civile. Tira brutta aria in casa Reyer, ma la stagione è lunga. Sicuramente – però – deve cambiare rotta coach Spahija.

TYLER ENNIS, INFORTUNATO A LUBIANA SETTIMANA SCORSA

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