Il match tra Umana Reyer Venezia e Vanoli Basket Cremona, di scena al Taliercio di Mestre, chiude il programma della 22° giornata di Serie A.
Gli orogranata arrivano a questa partita dal successo esterno all’ultimo respiro su Sassari, che ha allungato a tre la striscia di vittorie consecutive di Venezia; dall’altro lato invece la Vanoli nell’ultimo turno ha trionfato contro Napoli in uno scontro fondamentale per la lotta salvezza.
Questo sarà il 37° confronto tra due società che negli anni hanno dato vita a grandi battaglie. I lagunari sono avanti 26-10 nel computo totale e addirittura 17-1 nei match giocati tra le mura amiche, con l’unico successo esterno di Cremona che è arrivato in gara-3 delle semifinali scudetto della stagione 2018-2019.
Nella gara d’andata, valida per la 15° giornata di Serie A, è stata la Reyer ad imporsi grazie ad un super secondo periodo (25-9) con cui ha preso il controllo della partita resistendo poi fino alla sirena conclusiva.
Umana Reyer Venezia 87-70 Vanoli Basket Cremona: l’analisi della gara
Definirlo un no game è esagerato, ma non si va molto lontani. La Reyer Venezia batte la Vanoli Cremona sostanzialmente con l’allungo del primo quarto, per poi gestire il vantaggio durante la fase centrale del match e inchiodare negli ultimi 10′ il +17 finale.
I padroni di casa partono molto forte, centrati su ambo le metà campo e fanno valere da subito la proprio superiorità fisica. Un Kabengele versione MVP nel primo quarto (10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) lancia il parziale dei compagni che alla prima sirena li vede avanti sul 23-9. Nel secondo e nel terzo quarto Cremona, dopo il 3/13 dal campo dei primi 10′ di gioco, prova a riscattarsi. Gli ospiti non solo non affondano, ma rosicchiano qualche punto ai propri avversari, senza però riuscire ad insediarsi sotto la doppia cifra di svantaggio. Venezia infatti, nonostante qualche concessione di tropo a livello difensivo, riesce quasi sempre a trovare il fondo della retina con una certa continuità, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di rimonta ospite. Nell’ultima frazione gli orogranata tirano un’altra accelerata e chiudono la partita senza sconti, evitando così uno dei tanti finali all’ultimo respiro visti in questa stagione.
Ottima prova corale quella messa in campo dai lagunari, con gli uomini di Spahija che trovano ancora una volta in Kabengele il proprio leader, ma è ogni pedina a dare un contributo importante. Oltre ai 20 assist di squadra, con la Reyer che ha saputo muovere bene il pallone trovando ottime conclusioni corali, e al dominio a rimbalzo (52 a 28 il computo totale, con i padroni di casa che raccolgono 15 seconde occasioni), spunta un positivo 34% dall’arco. Venezia infatti in questa stagione ha tirato spesso e volentieri sotto il 30% e non a caso è ultima in Serie A per conversioni dall’arco (29.4%).
Sono ben 5 gli uomini in doppia cifra, tra cui spicca anche un McGruder in particolare forma (16 punti, 7 rimbalzi, 7/12 al tiro) dopo le difficoltà delle ultime partite.
Per quanto riguarda la Vanoli non si può comunque dire che non abbia provato a lottare. La truppa di coach Brotto è fondamentalmente penalizzata da una falsa partenza che compromette tutta la partita. Trascinati da Owens gli ospiti provano a tornare in scia, ma non godono delle qualità tecniche necessarie a rimettersi in carreggiata contro una Reyer centrata e in fuga oltre la doppia cifra di vantaggio.
Il tabellino del match
Parziali: 23-9; 16-20; 26-25; 22-16
Totali: 23-9; 39-29; 65-54; 87-70
Umana Reyer Venezia: Tessitori, McGruder 16, Casarin 2, Fernandez NE, Moretti 2, Ennis* 7, Janeldize, Kabengele* 23, Parks* 10, Wheatle* 5, Simms 10, Wiltjer* 12. Rimbalzi: Kabengele 12. Assist: Ennis 5. Coach: Spahija
Vanoli Basket Cremona: Christon* 4, Willis* 14, Jones 11, Davis 4, Conti NE, Zampini 1, Nikolic*, Poser 6, Lacey 4, Zanotti NE, Burns* 2, Owens* 24. Rimbalzi: Owens 6. Assist: Willis 4, Davis 4. Coach: Brotto

