Real Madrid e Olympiacos tornano in campo alla Movistar Arena della capitale spagnola per dare vita al quarto atto della serie playoff.
I blancos in gara-3 hanno difeso il fattore campo e accorciato le distanze sul 2-1 nel computo totale, tenendosi quindi in vita. Campazzo e soci dovranno riproporre la stessa grinta dimostrata 48 ore fa per provare ad impattare la serie.
Dall’altra parte i greci, che puntano a chiudere i conti il prima possibile, dovranno limitare gli errori messi in campo nel terzo capitolo (in particolare le palle perse) e alzare il proprio livello come nelle partite disputate al Pireo. Intanto una vittoria è rappresentata dal rientro di Fournier.
Real Madrid 84-86 Olympiacos: l’analisi della partita
In un’altra partita da parziali e contro-parziali, l’Olympiacos mette KO il Real Madrid in un finale al cardiopalma e chiude così la serie sul 3-1, volando alle Final Four.
Gli uomini di Mateo partono alla perfezione, ricominciando da quanto fatto in gara-3. Le buone percentuali al tiro e un’ottima intensità difensiva portano i padroni di casa subito sui tre possessi di vantaggio, indirizzando di fatto subito il match. L’Olympiacos fatica a mettersi in ritmo, soprattutto dalla lunga distanza, e perde troppi palloni, mentre nella propria metà campo concede svariati tiri aperti. I greci tuttavia riescono a rimanere in scia grazie soprattutto ai diversi tiri liberi ottenuti (17/19), chiudendo la prima metà di gioco sul -5.
Nella ripresa si apre un altro match. La truppa agli ordini di coach Bartzokas piazza un parziale di 16-4 in avvio di terza frazione, ribaltando completamente l’inerzia della sfida e portandosi a propria volta in vantaggio di tre possessi. I biancorossi aumentano i giri in difesa e soprattutto trovano finalmente con continuità il fondo della retina su azione. Il Real però non tracolla e riesce a rimanere in partita cominciando a rispondere colpo su colpo, nonostante le percentuali al tiro (soprattutto da tre punti) siano calate vistosamente.
Nei primi minuti del quarto decisivo l’Olympiacos prova a dare la spallata decisiva: altro parziale di 14-2, lanciato dalle bombe di Papanikolaou, e +15 con 6’30” da giocare. Partita finita? Macchè. Proprio quando i giochi sembrano chiusi i blancos mettono in campo tutto quello che hanno. Contro-parziale di 11-0 e partita riaperta sul -4 a 3’30” dalla fine. I greci tentano poi il suicidio, perdendo un pallone sanguinoso e regalando punti facili a Campazzo e soci, che sul -1 sono costretti al fallo sistematico. Fournier fa 1/2 e lascia aperta un’ultima speranza con 12″ sul cronometro, ma gli spagnoli non trovano il colpo grosso con Abalde e salutano la competizione.
Il tabellino del match
Parziali: 21-16; 26-26; 18-26; 19-18
Totali: 21-16; 47-42; 65-68; 84-86
Real Madrid: Abalde* 7, Campazzo 9, Rathan-Mayes NE, Gonzalez 5, Hezonja* 21, Musa* 12, Garuba, Fernando 6, Tavares* 4, Llull 11, Feliz* 9, Ndiaye NE. Rimbalzi: Hezonja 6, Feliz 6. Assist: Abalde 7. Coach: Mateo
Olympiacos: Walkup, Williams-Goss* 10, Wright 2, Vildoza 5, Lee 2, Fall* 6, Vezenkov* 10, Papanikolaou* 12, Peters 9, Milutinov 7, McKissic, Fournier* 23. Rimbalzi: Milutinov 8. Assist: Vezenkov 6. Coach: Bartzokas

