La trasferta sul parquet dell’Olympiacos si trasforma in una serata complicata per la Virtus Bologna, travolta con un netto 109-77 nella sfida di Eurolega. Un passivo pesante, maturato soprattutto in un secondo quarto dominato dai padroni di casa, che indirizza definitivamente la partita e lascia poche possibilità di replica alla formazione bianconera.
Olympiacos-Virtus Bologna: l’analisi del match
L’avvio di gara, in realtà, non lasciava presagire un epilogo così severo. La Virtus parte con personalità, risponde colpo su colpo all’intensità greca e chiude il primo quarto sul 24-23, rimanendo pienamente in partita. In questa fase iniziale, Bologna riesce a muovere discretamente la palla e trova buone soluzioni offensive, affidandosi soprattutto all’energia di Carsen Edwards e alla solidità di Alston. L’Olympiacos, però, mostra fin da subito una profondità di roster e una fisicità superiori, elementi che emergeranno con forza nel prosieguo del match
Il momento chiave arriva nel secondo periodo: i padroni di casa alzano il ritmo, stringono le maglie in difesa e iniziano a colpire con continuità dall’arco e in transizione. Il parziale di 37-11 è devastante: la Virtus perde fluidità offensiva, fatica a costruire tiri puliti e subisce l’aggressività greca su entrambi i lati del campo. Vezenkov e Dorsey guidano l’allungo, mentre Walkup orchestra con lucidità. All’intervallo lungo il punteggio di 61-34 fotografa una partita già fortemente indirizzata.
Nel terzo quarto Bologna prova a reagire con orgoglio. Hackett mette intensità, Jallow prova a dare equilibrio, mentre Alston e Smailagic cercano di riportare energia sotto canestro. Tuttavia, ogni tentativo di rimonta viene immediatamente respinto da un Olympiacos solido e cinico, capace di punire ogni errore. Il parziale resta favorevole ai greci anche nel terzo periodo (28-16), allargando ulteriormente il divario.
L’ultimo quarto diventa così una lunga gestione del vantaggio per i padroni di casa. Con la gara ormai decisa, entrambi gli allenatori ruotano gli uomini a disposizione, dando spazio anche alle seconde linee. La Virtus trova qualche canestro con Hackett ed Edwards, ma senza mai dare l’impressione di poter riaprire il match. Il 109-77 finale certifica una delle sconfitte più pesanti della stagione europea per i bianconeri.
Dal punto di vista individuale, per l’Olympiacos spiccano i 20 punti di Vezenkov e i 18 di Dorsey, oltre alla regia efficace di Walkup. Tra le fila della Virtus da segnalare Edwards chiude in doppia cifra con 11 punti, mentre Hackett ne realizza 14 mettendo anche esperienza e leadership. Alston (16) è uno dei pochi a mantenere una discreta continuità offensiva, ma nel complesso la prestazione resta insufficiente.
Per Bologna si tratta di una battuta d’arresto pesante, che impone una riflessione in vista dei prossimi impegni europei e di campionato. Serviranno maggiore solidità mentale, continuità difensiva e un contributo più equilibrato da parte di tutto il roster per tornare competitivi ad alti livelli. Il calendario non concede tregua, e la risposta dovrà arrivare già dalle prossime uscite.
Il tabellino statistico
Olynpiacos-Virtus Bologna 109-77
Parziali singoli quarti: 24-23, 37-11, 28-16, 20-27.
Parziali progressivi: 24-23, 61-34, 89-50, 109-77.
Olympiacos: Walkup 5, Ward 7, Vezenkov 20, Netzipoglou, Dorsey 18, Peters 8, Milutinov 7, Joseph 8, Hall, KcKissic 10, Jones 10, Fournier 11. Coach Bartzokas
Virtus Bologna: Vildoza 4, Edwards 11, Niang, Accorsi, Smailagic 7, Alston jr. 16, Canka n.e, Hackett 14, Ferrari 2, Diarra 4, Jallow 13, Akele 6. Coach: Ivanovic


