Prosegue il mercato frizzante della Nutribullet Treviso Basket e si arricchisce di un innesto importante come è quello di Joe Ragland. Il playmaker veterano classe 1989, già visto più volte in Italia tra Cantù, Olimpia Milano e Avellino arriva a rinforzare il roster trevigiano dopo un’annata culminata con il successo in Eurocup vestendo i colori dell’Hapoel Tel Aviv. Ragland ha messo a referto 7.9 punti e 4.6 assist in 17.8 minuti di media disputati in Winner League a cui si aggiungono i 5.7 punti e 4 assist di media a bottino nella competizione continentale.
Nutribullet Treviso Basket firma il veterano Joe Ragland: un breve resoconto della sua lunga carriera
Una carriera lunga, per non dire lunghissima quella del nativo di West Springfield (Massachusetts), il quale si forma cestisticamente tra North Platte Community College e Wichita State University prima del grande salto in Europa a Murcia nella stagione 2012-13. Una breve esperienza di un anno in Turchia con il Pinar (2015-16) è di fatto l’unico che Ragland trascorre fuori dall’Italia nel periodo che va dal 2013 al 2017. Il biennio canturino è quello della consacrazione e che vale il passaggio successivo all’Olimpia Milano, mentre ad Avellino il classe 1989 vive la sua stagione più prolifica con 17.8 punti media.
Il play americano a questo punto della carriera ha già disputato tutte le principali competizioni europee e vince campionato e Lega Adriatica con la Stella Rossa nel 2018-19. Un’altra annata a Cantù prelude il triennio in Israele diviso tra Hapoel Heliat e soprattutto Hapoel Holon con cui vince il campionato nel 2020-21 e viene nominato MVP delle finali. Il passaggio al Peristeri in Grecia nel 2023-24 culmina con le Final Four di Champions League e anticipa il già citato trascorso, sempre in Israele, con l’Hapoel Tel Aviv. Ragland porta a Treviso la giusta dose di esperienza e imprevedibilità e se la carta d’identità non prevarrà troppo sulla condizione fisica potrebbe rappresentare la carta ottimale per garantire un discreto salto di qualità agli uomini di coach Alessandro Rossi.

