Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsLa NBA vuole contare (alcuni) tiri allo scadere solo come tentativi di squadra

La NBA vuole contare (alcuni) tiri allo scadere solo come tentativi di squadra

di Filippo Beltrami
trae young buzzer beater

C’è una nuova regola nella NBA. Per ora solamente nella Summer League. La lega ha infatti deciso che gli “half-court heaves”, ovvero i tiri da oltre metà campo allo scadere della sirena di uno dei quarti, non conteranno più nelle statistiche di tiro dei giocatori nel caso la palla non dovesse finire nel canestro, cosa che succede il 99% delle volte, ma solamente in quelle di squadra. Da regolamento, si può considerare “heave”, ovvero tiro della speranza, solamente un tiro fatto da almeno 36 piedi, quasi 11 metri, in uno dei primi tre quarti da un’azione cominciata dalla linea di fondo campo.

Anche se giocatori come Stephen Curry, Damian Lillard o Nikola Jokic hanno dimostrato che la palla può entrare tranquillamente nel canestro anche se sei a 13 metri dal canestro, da qualche tempo non è più nuovo vedere giocatori rifiutarsi di tirare da così lunga distanza per evitare di abbassare le proprie percentuali al tiro. L’introduzione di questa regola, permetterà ai giocatori di non doversi più preoccupare di eventuali conseguenze negative a queste. Cosa che sicuramente farà bene ai vari highlights e allo spettacolo dal vivo e in tv.

Non è chiaro se questa regola verrà introdotta fin da subito anche nella prossima stagione NBA. Tuttavia, un’eventuale supposizione non è certamente da escludere, data la così rapida decisione di sperimentazione.

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