Home Basket femminileWNBA, le Mercury a un passo dalle Finals ma Reeve (Lynx) è una furia: “Arbitri incapaci”

WNBA, le Mercury a un passo dalle Finals ma Reeve (Lynx) è una furia: “Arbitri incapaci”

di Michele Gibin

Le Minnesota Lynx segnano solo 9 punti nel quarto periodo e le Phoenix Mercury balzano sul 2-1 nella serie e a una sola vittoria dalle WNBA Finals, in gara 3 delle semifinali playoffs.

Alyssa Thomas è ancora una volta straordinaria, con 21 punti, 9 rimbalzi, 8 assist, 5 recuperi difensivi e 2 stoppate in 36 minuti. Satou Sabally segna 23 punti di cui 15 nel solo quarto periodo e per Kahleah Copper sono 23 i punti, il big three di Phoenix sale ancora una volta di livello com’era già stato in gara 2. Le Lynx vanno finalmente sotto in una serie in cui non riescono a procurarsi sostanzialmente dei tiri liberi (11 contro i 18 delle Mercury) e in gara 3 tirano male da tre punti con 6 su 24. Per Napheesa Collier 17 punti con 6 rimbalzi e un infortunio nei secondi finali della partita, quando sul +4 Phoenix Alyssa Thomas le ruba il pallone e la fa cadere a terra. Gli arbitri non fischiano e Thomas segna in contropiede ma Collier resta sul parquet con un probabile infortunio alla caviglia sinistra, che coach Cheryl Reeve arrabbiatissima dopo la partita ha definito “una probabile frattura”.

Coach Reeve è stata espulsa per proteste dopo la giocata incriminata, l’intervento di Alyssa Thomas è apparso però regolare. Reeve ha preso due falli tecnici in rapida sequenza e fuori di sé ha dovuto essere trattenuta dal suo staff. Nel post partita ha sfogato la propria rabbia, soprattutto per l’infortunio di Napheesa Collier, chiedendo alla WNBA “di agire” sugli arbitri e di sostituire le persone che si occupano delle designazioni. “Che qualcuno possa aver pensato che quei tre fossero adatti ad arbitrare una partita di questo peso e livello, beh è proprio da incompetenti“. L’allenatrice 4 volte campionessa WNBA ha protestato anche sulla questione tiri liberi, zero per Napheesa Collier in gara 3 “e 5 falli fischiati a lei, le hanno fatto uscire una spalla e alla fine ci ha rimesso pure una gamba. Va bene perdere contro Phoenix ma non dover giocare contro anche queste cose. Che arbitri terribili“.

Come già accaduto in gara 2 le Lynx sono crollate nel quarto periodo, senza andare in lunetta e in sofferenza contro la maggior fisicità delle Mercury. Nel quarto quarto di gara 3 la sola Maria Kliundikova ha segnato 7 dei 9 punti totali di Minnesota. Natisha Hiedeman ha chiuso con 19 punti da top scorer. E vale sempre la pena ricordare che le Lynx stanno giocando senza DiJonai Carrington, una delle migliori difensori esterne della lega e giocatrice in grado di accettare certi livelli di fisicità, che ai playoffs WNBA si alza.

Per Minnesota ora si tratta di capire se Napheesa Collier potrà giocare e in che condizioni in gara 4, mentre Phoenix avrà un’occasione irripetibile di chiudere la serie in casa senza il rischio di una gara 5 in trasferta.

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