Donald Trump, peraltro usando l’account X ufficiale della Casa Bianca, ha “sfruttato” i New York Knicks per ricordare alla città e ai cittadini di NY che “lui resta il vostro presidente” anche se i newyorchesi hanno votato in Zohran Mamdani come sindaco una perfetta antitesi di The Donald.
Dopo il risultato elettorale che ha premiato a New York Mamdani e il partito democratico, sull’account X della Casa Bianca è apparso un logo dei New York Knicks che al posto del nome della squadra riportava la scritta “Trump is your president“. Una mossa poco garbata quantomeno, e che non è piaciuta ai Knicks che hanno segnalato la cosa e chiesto la rimozione del post. Cosa poi avvenuta ma troppo tardi perché in diverse centinaia di migliaia di utenti non vedessero e conservassero il post. E che diversi siti di e-commerce non iniziassero a produrre felpe, magliette, berretti e gadget con il logo “trumpista”.
I Knicks hanno addirittura diramato un comunicato ufficiale: “La squadra resta neutrale per quanto riguarda la politica, speriamo che ogni nuovo eletto, sia nuovo sia in carica, svolga un ottimo lavoro“.
Nelle ultime ore di campagna elettorale a NY, quando era ormai chiaro che Mamdani fosse in vantaggio su Andrew Cuomo, Trump aveva provato a intervenire col suo peso minacciando persino città e stato di New York di “far mancare i fondi federali” in caso di voto “sbagliato“, e definito Mamdani “un comunista“. Non è servito a molto.
A sfruttare i Knicks per primo a fini elettorali era stato però lo staff di Mamdani che aveva usato un logo modificato della franchigia con la scritta “New York Zohran” in uno spot. Anche in questo caso i Knicks avevano chiesto e ottenuto di sospendere e ritirare lo spot per uso indebito di un marchio depositato.
Resta la domanda del perché né Mamdani né Trump abbiano usato il logo dei Brooklyn Nets…

