La Dinamo Sassari infiamma il mercato in zona salvezza: dopo la firma di Riccardo Visconti, in Sardegna arriva Jacob Pullen. Reduci dalla sconfitta rimediata a Napoli, proprio quella Napoli che rappresenta l’ultima avventura di Pullen in Italia caratterizzata da una fantastica Coppa Italia vinta nel 2024 e dalla clamorosa salvezza della passata stagione, Sassari prova a dare una netta sterzata alla sua classifica. Sassari ha vissuto un avvio di stagione difficile, molti scossoni si sono susseguiti in casa Dinamo, come l’avvicendamento in panchina con Bulleri che ha lasciato il posto a Mrsic, fino ad arrivare ai giorni nostri con la rivoluzione pressoché totale del pacchetto guardie. La volontà di firmare Visconti e Pullen può essere interpretata come una bocciatura delle scelte estive, una disperata ricerca di talento che possa rimpolpare un attacco troppo ondivago: 13° per media punti (81.1 di media), spesso poco incisivo al tiro perimetrale.
Dinamo Sassari abbraccia Pullen
Le parole di benvenuto del DS Sartori: “Pullen è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, conosciutissimo anche in Italia dove ha lasciato un segno importante. Parliamo di un talento offensivo di primissimo livello, ma anche di un atleta di carisma, leadership e capacità di gestione dei momenti difficili, qualità cje riteniamo fondamentali per il nostro percorso. Crediamo possa darci un contributo notevole sia in termini tecnici sia sul piano dell’autorità in campo: sa come affrontare le situazioni calde e ha già lavorato con Mrsic. Avevamo necessità di inserire un profilo di questo tipo e siamo felici di accoglierlo. Potrà supportare Buie e Zanelli nella gestione della squadra, portando esperienza e conoscenza del gioco. Siamo convinti che sarà un elemento molto importante per noi.”
Coach Veljko Mrsic: “Pullen è un giocatore di grande esperienza, che conosce molto bene il campionato italiano, dove ha giocato anche recentemente con Napoli. Ci aspettiamo che possa dare un contributo importante alla squadra come combo guard, dunque sia nel ruolo di playmaker che in quello di guardia. L’ho già allenato al Cedevita e lo conosco molto bene. Sono sicuro che potrà fare bene”.

