Agli Oklahoma City Thunder occorrono una lunga rincorsa, un tempo supplementare e 46 punti con annesso miracolo sulla sirena dei regolamentari di Shai Gilgeous-Alexander, per battere gli Utah Jazz in casa per 129-125.
Per Shai 14 su 26 dal campo e 17 su 19 ai tiri liberi in 42 minuti, con 6 assist e 6 rimbalzi. Chet Holmgren ha chiuso con una doppia doppia da 26 punti e 12 rimbalzi ma OKC continua con le difficoltà offensive e al tiro, regolari ormai da alcune settimane dopo una partenza di stagione fulminante: 7 su 38 al tiro da tre di squadra e tanti giocatori fuori ritmo a partire da Jalen Williams e Lu Dort.
Contro i Jazz, OKC s’è trovata sotto per 107-99 con 5 minuti ancora da giocare nel quarto periodo e a 3 secondi dal termine, un tap-in vincente di Lauri Markkanen aveva dato a Utah il +2 sul 113-111. Sull’ultimo possesso della partita, Gilgeous-Alexander ha segnato dalla media distanza un tiro difficilissimo, in controtempo e scivolando leggermente contro Cody Williams e cercando come di consueto il contatto col difensore. Bravo Williams a non cadere nella “trappola” e ancor più bravo Shai a rimediare a mezz’aria, ritrovando l’equilibrio per segnare.
Ai supplementari è stato Chet Holmgren a mettere OKC avanti di 2 punti (124-122) su un errore di SGA a 29 secondi dal termine, Utah non è più riuscita a replicare in tempo utile. Lauri Markkanen ha segnato 29 punti con 13 rimbalzi, per Jusuf Nurkic doppia doppia da 15 punti e 15 rimbalzi e per Keyonte George 25 punti finali, con 11 assist.

