Nutribullet Treviso e Openjobmetis Varese chiudono il rispettivo girone d’andata al PalaVerde dando vita a una gara senza un vero e proprio padrone e colma di sorpassi e controsorpassi fino al rettilineo finale. A prevalere in volata sono, proprio, i padroni di casa che si impongono con il punteggio di 86-83 e grazie a questo successo interrompono la striscia negativa di tre ko consecutivi. I lombardi, viceversa cadono dopo tre vittorie in fila e interrompono, seppur in maniera parziale la propria corsa verso le Final Eight di Coppa Italia.
Nutribullet Treviso-Openjobmetis Varese: l’analisi del match
Difficile riassumere quanto successo all’interno di 40′ contraddistinti da continui ribaltamenti, errori individuali da matita rossa e qualche giocata d’autore degna del palcoscenico. La tensione è uno dei fattori che macchia l’economia della gara e in alcuni frangenti porta le due compagini a peccare in termini di lucidità su entrambi i lati del campo. Anche a questo si devono, almeno in parte, i tanti e ripetuti errori a cronometro fermo (27/37 per Treviso e 12/23 lato Varese), così come le numerose palle perse ambo le parti (16-14). Ad esemplificare il caos vissuto al PalaVerde arriva puntuale il rientro dalla pausa lunga che segue un primo tempo vissuto sulle orme dell’equilibrio.
Dal 14 di massimo vantaggio Nutribullet pronti via (45-31) arriva, infatti, un immediato controparziale ospite di 6-19 tale da rilanciare, di gran lunga, le ambizioni di Kastritis. Proprio l’Openjobmetis arriva a toccare anche il +8 nel corso del quarto quarto (61-69), prima di sciogliersi sul più bello anche a causa di una serie di forzature che interrompono il ritmo offensivo. Di contro Treviso trova morale e cancella i fantasmi del ko facendo leva sul supporto mai mancato da parte di un parquet villorbese schierato senza remore con gli uomini di Nicola.
Dando uno sguardo ai numeri emerge il dominio trevigiano a rimbalzo (47 a 34, con 11 di questi di matrice offensiva) che deriva dai problemi di falli sotto le plance della compagine ospite (Renfro su tutti) e da una certa pigrizia diffusa dei lunghi biancorossi. Entrambe le squadre correggono nell’ultimo parziale le percentuali disastrose al tiro pesante che avevano caratterizzato i primi 30′, mentre l’Openjobmetis crolla sul fronte del tiro da due dopo un ottimo avvio.
Weber e Stewart i mattatori per le due compagini
A livello individuale brillano Weber da un lato (20 punti, 9 rimbalzi, 7 assist e 10 falli subiti per un 36 totale di valutazione) e Stewart dall’altro (34 punti e 6 assist). A questi si aggiungono apporti importanti da parte di Radosevic e Pinkins per la Nutribullet (rispettivamente 14 e 5 rimbalzi e doppia doppia da 10 punti e 15 rimbalzi) e Nkhamoua per gli ospiti (18 e 8 rimbalzi). Per Treviso nel finale salgono in cattedra Torresani con alcune giocate importanti sui due lati e Chillo con un paio di canestri pesanti. Abdur-Rahkman è decisivo per riacciuffare l’ultima fuga di Varese della gara con due triple in fila, mentre Iroegbu dall’altra parte è croce delizia in un attacco da 14 punti condito da 4 perse.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 18-13; 22-18; 17-29; 29-23
Parziali progressivi: 18-13; 40-31; 57-60; 86-83
Nutribullet Treviso: Weber 20; Perkins 4; Abdur-Rahkman 13; Torresani 6; Miaschi n.e; Pinkins 10; Chillo 9; Guidolin n.e; Pellegrino n.e; Olisevicius 10; Radosevic 14; Spinazzè n.e. Coach: Marcelo Nicola.
Openjobmetis Varese: Stewart 34; Alviti 3; Moore n.e; Villa n.e; Assui 5; Nkamhoua 18; Iroegbu 14; Librizzi 4; Renfro; Bergamin n.e; Ladurner n.e; Freeman 5. Coach: Ioannis Kastritis.
