Se c’era il biglietto da visita perfetto da presentare a un Giannis Antetokounmpo “intrigato” e che si guarda attorno, i Minnesota Timberwolves lo hanno trovato battendo di nuovo gli Oklahoma City Thunder per 123-111 in casa, la seconda vittoria in stagione contro i campioni NBA in carica.
In una partita sempre sotto controllo, Anthony Edwards ha segnato 26 punti con 5 assist, Minnesota ha mandato tutto il quintetto base in doppia cifra e Naz Reid dalla panchina ha chiuso con 18 punti. Per i Twolves 22 su 47 da tre a controbilanciare le 19 palle perse, a OKC non sono bastati i 30 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Minnesota (30-19) si è ripresa con la terza vittoria di fila da un periodo negativo e resta quinta a Ovest in una corsa serratissima al secondo posto in classifica, proprio alle spalle dei Thunder. Tra i Los Angeles Lakers sesti e i San Antonio Spurs secondi ci sono appena 3.5 partite di differenza, e nel mezzo squadre come Twolves, Rockets e Nuggets coi Phoenix Suns settimi ma sostanzialmente appaiati ai Lakers.
Il tutto sotto lo sguardo per così dire di Antetokounmpo, che sta valutando le destinazioni migliori possibili via trade con i Milwaukee Bucks. A traino delle “solite” San Antonio, Miami Heat, New York Knicks e Golden State Warriors, anche i Twolves avrebbero l’attenzione di Giannis che gradirebbe giocare con Anthony Edwards di cui è un ammiratore e estimatore.
Pensare a una coppia Edwards-Giannis fa già aumentare la salivazione così. Nessun’altra “rivale” potenziale dei Timberwolves potrebbe proporre contro-argomenti all’altezza, forse neppure gli Warriors con uno Stephen Curry prossimo ai 38 anni e un roster con diverse lacune. Alle altre squadre gradite come Knicks e Heat mancano per ora le scelte future al draft che occorrono.
Neppure Minnesota dispone oggi di scelte future da includere in una trade per Giannis Antetokounmpo e occorrerà ingegnarsi. Rispetto a Warriors, Knicks e Heat i Twolves hanno però i giocatori e i contratti sufficienti per accontentare i Bucks, anche in un’altra esigenza ovvero quella di scaricare nella trade i contratti di giocatori come Kyle Kuzma o Bobby Portis.
Ogni idea di trade per Giannis dovrebbe includere Jaden McDaniels e Donte DiVincenzo per far quadrare i conti. Naz Reid dovrebbe essere incluso allo stesso modo, Minnesota ha in dote anche il contratto in scadenza di Mike Conley, e il secondo anno Rob Dillingham, un prospetto che potrebbe interessare come “progetto” ai Bucks. I Twolves sarebbero di fatto costretti a trovare una terza squadra per procurare ai Bucks le scelte al draft necessarie.
Per Antetokounmpo, ogni squadra dovrà valutare se e quanto sacrificare della propria profondità a roster. Le uniche squadre in grado di incentrare un’eventuale trade su uno scambio “alla pari” tra contratti sono i Knicks con Karl-Anthony Towns e i Philadelphia 76ers con Paul George, quando non con Joel Embiid addirittura. Anche i Golden State Warriors potrebbero includere l’infortunato Jimmy Butler nella loro offerta, con Jonathan Kuminga e Brandin Podziemski, e accettando di accollarsi anche il contratto di Kyle Kuzma.

