La Dinamo Sassari cancella quanto di buono mostrato in LBA contro Cremona e prosegue il ciclo di sconfitte europee nella seconda fase di FIBA Europe Cup e contro il Peristeri incappa nel quarto ko in quattro gare del gruppo N. Il 76-81 definitivo a favore dei greci risente, in parte, dell’eliminazione già acquisita dal Banco di Sardegna, con il gruppo di coach Mrsic che nel finale arriva anche a contatto diretto con i rivali dopo un lungo inseguimento. Dal -14 del terzo parziale (47-61), infatti, i padroni di casa mettono addirittura la testa avanti in due occasioni a pochi minuti dalla sirena conclusiva (70-69 e 72-71), prima della resa definitiva, grazie al parziale 2-10 di un Peristeri cinico.
Troppi errori in casa Dinamo Sassari, Van Tubbergen indica la via per il Peristeri
Al di là del 7/22 oltre l’arco la Dinamo non sfrutta a dovere i tantissimi liberi concessi da una difesa greca troppo aggressiva nel corso dei 40′. Il 23/34 a cronometro fermo suona come una sentenza, oltretutto guardando al solido 22/34 da due punti del Peristeri che, di fatto, rappresenta la chiave di volta del match. Numerose le palle perse da ambo le parti (18 a 16) e nel fondamentale spicca in negativo la prova di un Desure Buie da 7 palloni buttati al vento in 28′ giocati.
Pullen litiga con il tiro da tre punti (0/6) ma è comunque il migliore dei suoi con 15 punti e 5 assist a referto, mentre vicino ai tabelloni Thomas (12 e 8 rimbalzi) e McGlynn (9 e 7 rimbalzi) mettono in luce un solido impatto con la gara. L’MVP dell’incontro va, però, di diritto a Jacob Van Tubbergen. L’americano classe 1998 è autore di una prova da 19 punti (6/8 dal campo), 7 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi in poco più di 24′ sul parquet. Al numero 2 dei greci si aggiunge un Alvaro Cardenas Torre da 14 punti, 4 rimbalzi e 4 assist tirando anch’egli in maniera praticamente perfetta come dimostra il 5/7 dal campo finale.
