Iniziano le Final Eight di Coppa Italia LBA: il primo match è quello tra Germani Brescia e APU Udine, con la squadra lombarda che riesce a strappare il pass per le semifinali grazie a un super terzo periodo, che li ha portati a toccare anche le 15 lunghezze di vantaggio. La squadra friulana ci prova fino in fondo rimontando fino al -9, ma non riesce a completare la favola da neopromossa. Al termine della partita, coach Adriano Vertemati ha analizzato il match in conferenza stampa.
Udine, le parole di coach Vertemati dopo la partita con la Germani Brescia
Coach Vertemati ha iniziato parlando della gara: “Brescia ha fatto una partita di livello, si è vista l’esperienza della squadra, di aver giocato tante partite come questa insieme. Ci hanno messo in difficoltà fin dall’inizio. Non abbiamo mollato, abbiamo fatto una partita povera offensivamente, è la prima volta che li teniamo sotto gli 80 punti, quindi c’è stato uno sforzo difensivo importante. Il messaggio che ho già dato alla mia squadra è che questa sconfitta non definisce la nostra stagione. Già partecipare a questa Final Eight è un onore, deve essere esperienza che inseriamo all’interno del nostro gruppo”.
Sulle scelte in quintetto: “Volevamo che Della Valle marcasse un giocatore abile dal palleggio, quindi uno tra Zoriks e Christon. Per questo Ikangi e Calzavara sono partiti dalla panchina. Difesa di Brescia? Non l’avevano ancora fatto di mettere un giocatore di stazza sul playmaker, fortunatamente avevamo più trattatori di palla. A volte dai problemi nascono le opportunità, sono stati bravi a farne un vantaggio”.
La reazione è arrivata: “È un qualcosa che ci caratterizza, dobbiamo concentrarci sulle cose positive. Abbiamo trovato il modo difensivo di limitare Brescia, in attacco abbiamo segnato poco da 3 punti. I giocatori in grado di pressare il pallone sono pochi, abbiamo provato ad arginare Della Valle da subito ma era complicato”.
