Le parole di coach Fioretti in conferenza stampa al ternine della finale di Coppa Italia vinta da Milano ai danni della sua Derthona con il punteggio finale di 85-77.
“Abbiamo fatto un inizio in difficoltà contro la loro pressione senza entrare in ritmo in attacco. Abbiamo avuto ancora una volta il carattrere di girare la partita e di rimetterla in sesto. Abbiamo giocato due quarti centrali molto solidi. Nel finale qualche palla persa nostra e gli 1vs1 di Brooks e Guduric sono stati decisivi. Abbiamofatto una Coppa Italia molto bella, devo fare i coplimenti ai miei per le tre partite giocate. Quando perdi una finale si è delusi e dispiaciuti ma complimenti ai nostri ragazzi. Ora un po di rièposo, poi capiremo come usare questa parentesi in modo positivo. Per noi è stato come fare tre volte il Mortirolo in quattro giorni, da parte nostra c’è la con sapevolezza ch eil lavoro chestiamo facendo ci sta portando a competere contro grandi squadre. Questa ser ce la siamo giocata faccia a faccia, giocando lanostra pallacanestro. OIvvio che in certi momenti abbiamo avuto dificcoltà nel girae il pallone, ma sfido tutti a giocare bene contro quel tipo di difesa. C’è da dire che Milano ha un talento innegabile. Bisogna rimettersi a lavorare per partire, tra due settimane, nel modo migliore perché il campionato non fa sconti a nessuno. Dopo un inizio difficilissimo, contro una squadra del livello di Milano, siamo riusciti a girare la partita riuscnedo anche a stare avanti per lunghi tratti. Poi dopo te la gioci sui possessi e sulle giocate, oggi sono stati più bravi loro. L’inizio nstro difficile è merito di Milano, hanno allungato la difesa e pressandoci forte. Dopo abbiamo iniziato a gestire la palla in manier amigliore, ma non è stato certo un discorso di timore reverenziale. Rimontare, pareggiare ed andare avanti, porta anche un pizzico di rammarico.”

