Gli Washington Wizards hanno come da copione perso, nonostante i 18 punti con 20 rimbalzi di Julian Reese, fratello della star WNBA Angel Reese, e l’esordio di Trae Young con la sua nuova maglia, per 122-112 contro gli Utah Jazz.
Per Young, che non giocava da dicembre e che era sceso in campo per sole 10 partite prima della trade con cui a gennaio aveva lasciato gli Atlanta Hawks, partita da 12 punti con 6 assist e 3 palle perse in 19 minuti. Washington ha chiuso con 18 su 42 da tre ma commesso 19 palle perse e concesso 37 punti ai Jazz nel primo quarto di gioco. Per Ace Bailey che ha avuto semaforo verdissimo in attacco con le assenze di Lauri Markkanen e Keyonte George, career high da 32 punti con 7 triple a bersaglio, e per Isaiah Collier 27 punti con 11 assist, per Utah.
L’esordio con la sua nuova maglia di Trae Young è l’inizio ufficiale dell’era Young-Davis a Washington. Gli Wizards hanno infatti puntato alla trade deadline sui due veterani, prelevando anche Anthony Davis dai Dallas Mavs, un’operazione che si compirà davvero solo dalla prossima stagione quando entrambi saranno al 100% delle condizioni almeno per iniziare. Davis, fuori da gennaio, potrebbe ancora giocare in questa stagione ma i suoi tempi di recupero non sono al momento noti. “Non vedevo l’ora di questo giorno, c’era un po’ di ruggine da togliersi di dosso, da mesi ero fermo. Oggi ho solo voluto divertirmi e divertire” ha detto Trae Young dopo la partita.

