La nazionale femminile di basket ha fatto oggi un altro passo significativo verso Berlino, la città che ospiterà la prossima edizione della FIBA Women’s World Cup dal 4 al 13 settembre). A San Juan, nel secondo impegno del torneo pre-Mondiale, le Azzurre hanno superato la Nuova Zelanda 74-51 grazie a un’eccellente prova difensiva, bissando così il successo ottenuto all’esordio contro il Porto Rico.
La migliore marcatrice per la squadra di coach Capobianco è stata Cecilia Zandalasini (Player of the Game FIBA) con 18 punti, in doppia cifra anche Lorela Cubaj (14) e Francesca Pasa (10).
“Anche non avendo tirato con grandi percentuali, abbiamo dimostrato che si possono vincere partite importanti come questa facendo la differenza con una difesa straordinaria, quella che nel terzo e nel quarto periodo ci ha permesso di allungare nuovamente sulla Nuova Zelanda” ha detto il CT Andrea Capobianco dopo la partita. Abbiamo preso i tiri con le nostre migliori realizzatrici e con spazio davanti, non ho nulla da recriminare rispetto alle scelte: serate come queste posso accadere ma ancora una volta questa squadra ha dimostrato anima e voglia di superarsi, riuscendo a trovare un’alternativa. E’ molto importante essere partiti 2-0, più di cosi non potevamo fare”.
La prossima partita per le Azzurre sarà di quelle di prestigio, contro Team USA zeppa di star: Caitlin Clark, Kesley Plum, Paige Bueckers, Angel Reese, Chelsea Gray e Jackie Young su tutte. Sono cinque le squadre già certe di un posto a Berlino: la Germania Paese ospitante e poi Australia, Belgio, Nigeria e Stati Uniti che si sono qualificate vincendo i rispettivi titoli continentali nel 2025: 11 dunque i posti a disposizione per il Mondiale. Per qualificarsi le restanti squadre dovranno assicurarsi uno dei primi tre posti del girone. Nel torneo che comprende la Germania nazione ospitante, solo le due migliori squadre si qualificheranno, insieme alla Germania stessa e alla vincitrice della Coppa Continentale.

