Mat Ishbia risolverà la controversia legale con i due proprietari di minoranza dei Phoenix Suns che lo avevano citato in giudizio nel 2025, semplicemente liquidando le quote dei due soci per diventare proprietario di fatto unico della squadra, al 96%.
Scott Seldin e Andy Kohlberg, i due soci di minoranza, erano rimasti in società con una quota del 13% dopo la vendita dei Suns da Robert Sarver a Isbhia nel 2023. Sarver era stato costretto da un’indagine della NBA per mobbing e pratiche discriminatorie e sessiste sul posto di lavoro a cedere il team, assieme a 14 degli allora “azionisti” della squadra. I soli Seldin e Kohlberg erano rimasti in quota.
Già nel 2024 Mat Ishbia aveva iniziato l’opera di acquisizione delle restanti quote di minoranza dai due soci, che si erano opposti e avevano fatto causa al proprietario dei Suns accusandolo di adottare pratiche addirittura ricattatorie e di esercitare pressioni per convincerli a cedere. E ancora, in un secondo round legale, i due soci di minoranza avevano accusato Isbhia di una condotta finanziaria sregolata, e di usare i Suns come una sorta di “salvadanaio personale”.
Accuse che Mat Ishbia ha sempre negato, e oggi in sede legale presso la corte del Delaware, il giudice dovrà valutare la proposta di acquisizione della quota al 13% dei Suns da parte di Ishbia, come risoluzione stragiudiziale della controversia, a un prezzo “deciso da un mediatore finanziario”.

